martedì 29 ottobre 2019

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria



Invito alla Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria - Padova

Carissima/o,
stiamo attraversando un periodo caratterizzato da grande confusione, ma anche da molta sofferenza: psichica, fisica, personale, familiare, sociale, internazionale, per la salute, per il lavoro …. ognuno ha la sua.
Noi però sappiamo che il Signore è nostro Padre e il Suo infinito Amore non dimentica nessuno dei Suoi figli. Lui permette la sofferenza, ma solo fino ad un certo punto e solo per farci crescere in fede e in virtù, cioè per avvicinarci a Lui.
Lui è veramente il nostro Pastore e pensa a tutto … basta solo lasciarLo agire nella nostra vita.

Chiara Luce Badano

Oggi è la festa liturgica di Chiara Luce Badano

Sassello, Savona, 29 ottobre 1971 – 7 ottobre 1990.
Visse a Sassello con il padre Ruggero, camionista, e la madre Maria Teresa, casalinga. Volitiva, tenace, altruista, di lineamenti fini, snella, grandi occhi limpidi, sorriso aperto, ama la neve e il mare, pratica molti sport.

giovedì 3 ottobre 2019

Messaggio dato a Mirjana il 2 ottobre 2019

Cari figli,
la volontà e l’amore del Padre Celeste fanno sì che io sia qui in mezzo a voi, per aiutare con materno amore la crescita della fede nel vostro cuore, in modo che possiate davvero capire lo scopo della vita terrena e la grandezza di quella celeste.
Figli miei, la vita terrena è la via verso l’eternità, verso la verità e la vita: verso mio Figlio.
Per quella via voglio condurvi.
Voi, figli miei, voi che avete sempre sete di maggior amore, verità e fede, sappiate che solo una è la fonte da cui potete bere: la fiducia nel Padre Celeste, la fiducia nel suo amore.

Se "non è una priorità" togliere il Crocifisso, siamo certi che sia "necessario" farlo?

Su un giornale di orientamento non certo "cristiano cattolico" (l'Unità) una non credente, la scrittrice Natalia Ginzburg, anni fa così ebbe scrivere sul Crocifisso nelle scuole. Può essere uno spunto di riflessione per qualche nostro ministro...

Articolo pubblicato su "l'Unità" del 22 marzo 1988 di Natalia Ginzburg