giovedì 30 maggio 2019

A noi interessa Dio, a Dio interessa l'uomo

Tempo fa su Radio Uno intervistarono un astronauta italiano e gli chiesero quale fosse la sensazione nel vedere da lontano la Terra.

L’astronauta rispose dicendo che la bellezza è in un paradosso. Sulla Terra s’immagina il  proprio pianeta scuro e si vede il cielo luminosissimo; dallo spazio accade il contrario: il cielo è scuro mentre la Terra è luminosissima.



Fenomeno, questo, che ovviamente ha le sue chiare e anche semplici spiegazioni fisiche, ma che ci permette di fare una riflessione. D’altronde ogni cosa che si osserva nella realtà naturale rimanda sempre ad un significato simbolico che a sua volta rimanda alla Ragione e al Fondamento di tutto.

La riflessione è questa e riguarda gli occhi dell’uomo e gli occhi di Dio, meglio lo sguardo dell’uomo e lo sguardo di Dio.

Noi da qui vediamo il cielo enorme, che dà l’idea dell’infinito e lo vediamo in particolar modo luminoso. Tant’è che quando questa luminosità si affievolisce a causa di una nuvolosità più o meno intensa, ci prende un senso di nostalgia per quello che si vorrebbe vedere e non si vede. E poi, quando questa luminosità s’interrompe con la notte, il cielo può diventare fonte di timore, tant’è che inconsciamente la notte non solo fa paura a tutti, ma è proprio di notte che solitamente si ingigantiscono le preoccupazioni e gli affanni. Ebbene, questo vedere il cielo più luminoso è il segno del desiderio di andare oltre, di trovare nell’infinito la propria mèta, di anelare verso la patria celeste.

Ma nello spazio accade il contrario. La Terra è luminosa e il cielo è scuro. E’ il simbolo dello sguardo di Dio. E’ vero: noi non siamo filosoficamente necessari per Dio. Dio non ha ontologicamente bisogno di noi. Con o senza di noi rimane Dio.  Ma anche se non siamo necessari per Dio, siamo comunque importanti per Lui. Noi occupiamo i pensieri di Dio e siamo oggetto del suo sguardo.

A noi interessa Dio, a Dio interessa l’uomo.

Ecco perché per noi lo sguardo è verso l’alto, per Dio verso il basso.

Per noi l’attrazione è verso Dio, per Dio è verso di noi.

E forse per questo dalla Terra la luce è nel Cielo e dal Cielo la luce è sulla Terra. Ma è sempre la stessa luce, quella di Dio e della sua attenzione.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri 



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