sabato 28 novembre 2015

La Preghiera per salvare il Matrimonio. Come farla e perchè.

Vi è un presupposto generale da ricordare prima  di fare qualsiasi preghiera per far sì che questa venga ascoltata:

Noi sappiamo che agire in conformità alla Legge del Signore (Comandamenti), durante tutte le scelte della nostra vita (vero sacrificio e vero timor di Dio), è il modo infallibile per chiamare concretamente in causa Dio,
per porre le condizioni affinché la nostra preghiera sia da Lui esaudita. Soltanto questo modo di agire ci eleva al grado di interlocutori privilegiati di Dio così come è scritto;

Isaia 59:1 Ecco non è troppo corta la mano del Signore
da non poter salvare;
né tanto duro è il suo orecchio,
da non poter udire.

Isaia 59:2 Ma le vostre iniquità hanno scavato un abisso
fra voi e il vostro Dio;
i vostri peccati gli hanno fatto nascondere il suo volto
così che non vi ascolta.

Poi venne Gesù che non abolì quanto lo precedette ma lo completò con parole ineffabili:
Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà,e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui.
Giovanni 14:23

Dio, così, trionferà in noi, non si negherà a noi ed ascolterà la nostra preghiera perchè l’osservanza, il rispetto della sua Legge, il solo desiderio sincero di volerla rispettare, pur con tutti i nostri limiti umani, ci fa crescere e maturare in ogni senso e fa realmente “esistere” Dio in noi ed anche di fronte, in mezzo agli uomini ed al mondo.
L’offerta del dolore che stiamo vivendo è fonte di grandi Grazie.
Spesso viviamo nel dolore e non sappiamo che lo possiamo offrire a nostro Signore Gesù Cristo per ottenere la Grazia che cerchiamo.
Offriamo quindi tutto quello che possiamo a Gesù, e poniamolo ai piedi della sua Croce.

Ora dobbiamo spiegare quelle parole del Signore: "In verità, in verità vi dico:qualunque cosa chiederete al Padre nel nome mio, egli ve la darà" (Gv 16, 23).
Nei precedenti commenti a questo discorso del Signore, abbiamo osservato, a proposito di quelli che domandano qualcosa al Padre nel nome di Cristo e non l’ottengono, che non è chiedere nel nome del Salvatore ciò che si chiede contro l’ordine della salvezza.
Infatti l’espressione: nel mio nome, non è da prendere secondo il suono materiale delle parole, ma nel senso vero e reale che il nome di Cristo contiene e annuncia [cioè Salvezza n.d.r.].
Chi dunque ha di Cristo un’idea che non corrisponde alla realtà dell’unigenito Figlio di Dio, non chiede nel nome di Lui, anche se pronuncia le lettere e le sillabe che compongono il nome di Cristo, perché quando si mette a pregare chiede nel nome di colui che ha in testa.
Chi invece ha di Cristo un’idea conforme a verità, chiede nel nome di Lui, e se la sua domanda non è contraria alla sua eterna salvezza, egli ottiene ciò che chiede.

 Preghiera

“Eterno Padre, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria questo mio dolore. Lo pongo ai piedi della croce di Gesù e per i meriti delle Sue sante Piaghe ti chiedo la grazia di (convertire mio marito/moglie/figlio; di salvare il mio matrimonio; di far tornare mio marito/moglie)”
O Signore buono e misericordioso sono qui a recitare questa preghiera per chiederti una grazia … (recitare a bassa voce la grazia che si desidera ricevere) Tu che tutto puoi ti chiedo di non scordarti di me umile peccatore e di concedermi la grazia tanto attesa e desiderata.
Tu che a causa dei nostri peccati,hai portato per primo, il peso della croce con tanto sacrificio; illumina il mio percorso e rendimi forte nell’affrontare tutte le croci a me assegnate. Dammi il coraggio per accettare la tua volontà ; ho bisogno del tuo sostegno e di sentire vicino il tuo amore. Ti ringrazio per tutto quello sin ora mi hai concesso e per tutto quello che inaspettatamente mi darai …Ti imploro e mi inginocchio dinanzi a te, sperando in un tuo segno, in una tua risposta;  fà in modo che la mia richiesta venga esaudita, Amen.

Tratto da La luce di Maria

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