sabato 30 marzo 2013

Il Pastore è andato a trovare le pecorelle smarrite

Le parole del Papa, brevi, intense, dolci. I suoi gesti umili e amorevoli: inginocchiato a lavare, asciugare, baciare i piedi a dodici ragazzi, tra cui due musulmani e due ragazze, hanno toccato il cuore di tutti i presenti ed anche di quanti hanno seguito la cronaca trasmessa da Radio Vaticana.
Ha raccontato Padre Federico Lombardi che, nessuno ha retto alla commozione, quando il Papa, inginocchiato con entrambe le gambe ha lavato e rivolto uno sguardo di intenso e amorevole affetto ai giovani detenuti.

Durante la cerimonia dello scambio del segno della pace, tutti i ragazzi sono andati ad abbracciare Papa Francesco, e le ragazze erano visibilmente commosse.

Il Santo Padre si è mostrato a suo agio, come in un ambiente familiare. Al di là della provenienza geografica e religiosa, ha risposto all’abbraccio univoco dei ragazzi con estrema gioia e calore.

Queste sono le parole che  Papa Francesco ha detto dopo la lettura del Vangelo: “Questo è commovente, Gesù che lava i piedi ai suoi discepoli, Pietro non capiva nulla, e rifiutava ma Gesù gli ha spiegato. Gesù, Dio ha fatto questo e lui stesso che spiega ai discepoli capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate maestro e Signore e dite bene perché lo sono. Se dunque io il Signore e maestro ho lavato i piedi a voi, finchè  voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio infatti perché anche voi facciate come ho fatto io. E’ l’esempio del Signore, lui è il più importante e lava i piedi perchè fra noi quello che è più in alto deve essere al servizio degli altri e questo è un simbolo e un segno”.

“Lavare i piedi è io sono al tuo servizio - ha sottolineato il Papa - ed anche noi fra noi non è che dobbiamo lavare i piedi tutti i giorni l’uno all’altro, ma cosa significa questo? Che dobbiamo aiutarci, uno all’altro, l’altro a uno. Delle volte mi sono un pò arrabbiato con uno, con un'altra, beh, lascia perdere e se ti chiede un favore fatelo!”.

“Aiutarsi l’uno all’altro, - ha continuato Papa Francesco - questo è quello che Gesù ci insegna e questo quello che io faccio, lo faccio dal cuore perché è mio dovere come prete e come vescovo, devo essere al servizio di voi. E’ un dovere che mi viene dal cuore, lo amo. Amo quello e amo farlo perché il Signore così me lo ha insegnato, ma anche voi aiutateci, aiutatevi sempre l’uno all’altro e così aiutandoci ci faremo del bene”.

“Adesso faremo questa cerimonia di lavarci i piedi, e pensiamo. Ciascuno di noi pensii io davvero sono disposto sono disposta ad aiutare all’altro? Pensi quello soltanto e pensi che questo segno è una carezza di Gesù che fa, perché Gesù è venuto proprio per questo, per servire per aiutarci”.
di Antonio Gaspari tratto da Zenit

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