lunedì 14 maggio 2012

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria - Lettera informativa

Gruppo di preghiera della Parrocchia SS Martino e Rosa  di Conegliano
A tutti i consacrati di questi 24 anni
Carissimi, anche quest’anno ci ritroveremo per rinnovare solennemente, come ci chiede il Monfort, la nostra consacrazione a Gesù per le mani di Maria. Prima di comunicarvi le date degli incontri di preparazione vorremmo proporvi una meditazione che questa volta viene direttamente dalla Santissima Vergine attraverso don Stefano Gobbi.

L’8 maggio 1972 questo Sacerdote, mentre pregava nella Cappella delle Apparizioni a Fatima, sperimentò un tipo di esperienza mistica chiamata locuzione interiore (è una manifestazione divina sotto forma di parola intesa dai nostri sensi oppure dall’intelletto). Don Gobbi sentì una forza che lo spingeva alla fede nel Cuore Immacolato di Maria. Dal Luglio 1973 iniziò a scrivere il contenuto di queste locuzioni che continuava a ricevere e ne fece un libro “Ai Sacerdoti, figli prediletti della Madonna”. (Questo libro non è nelle librerie ma, se lo desiderate, potete chiederlo ai responsabili regionali del Movimento Sacerdotale Mariano).  Per mezzo di questi messaggi, ricevuti  fino alla morte avvenuta il 29 giugno 2011, Maria iniziò a servirsi di don Gobbi come suo umile strumento per raccogliere tutti i Sacerdoti che avessero accettato il Suo invito a consacrarsi al Suo Cuore Immacolato, e ad essere fortemente uniti al Papa e alla Chiesa. Nell’ottobre del 1972 don Gobbi fonda il Movimento Sacerdotale Mariano che si è ormai diffuso praticamente in tutti i paesi del mondo, vi hanno aderito alcuni Cardinali, oltre 350 Arcivescovi e Vescovi, 150.000 Sacerdoti e Religiosi e decine di milioni di fedeli.

25 marzo 1984 Festa dell’Annunciazione di Maria SS.
Guardate al momento ineffabile dell’Annunciazione da parte dell’Arcangelo Gabriele, inviato da Dio ad accogliere il mio “sì” all’attuazione del suo eterno disegno di Redenzione e al grande mistero dell’Incarnazione del Verbo nel mio seno verginale e allora capirete perché Io vi domando di consacrarvi al mio Cuore Immacolato. Sì, Io stessa ho manifestato la mia volontà a Fatima, quando sono apparsa nel 1917. In questi anni l’ho insistentemente richiesta, attraverso il messaggio affidato al mio Movimento Sacerdotale.
Oggi Io nuovamente domando a tutti la consacrazione al mio Cuore Immacolato.
La domando anzitutto al Papa Giovanni Paolo II, primo figlio prediletto, che in occasione di questa festa, la compie in maniera solenne, dopo aver scritto ai Vescovi del mondo di farla in unione con Lui. Benedico questo atto coraggioso del “mio” Papa, che ha voluto affidare il mondo e tutte le nazioni al mio Cuore Immacolato; lo accolgo con amore e gratitudine e, per esso, prometto di intervenire ad abbreviare molto le ore della purificazione e a rendere meno pesante la prova. Ma Io domando questa consacrazione anche a tutti i Vescovi, a tutti i Sacerdoti, a tutti i Religiosi e a tutti i fedeli. Questa è l’ora in cui tutta la Chiesa deve raccogliersi nel sicuro rifugio del mio Cuore Immacolato.
Perché vi domando la consacrazione?
Quando una cosa viene consacrata, essa è sottratta ad ogni altro uso per essere adibita solo a uso sacro. Così è di un oggetto, quando è destinato al culto divino. Ma può esserlo anche di una persona, quando essa viene chiamata da Dio a rendergli un culto perfetto. Comprendete perciò come il vero atto della vostra consacrazione sia quello del Battesimo.
Con questo sacramento, istituito da Gesù, vi viene comunicata la Grazia, che vi inserisce in un ordine di vita superiore al vostro, cioè nell’ordine soprannaturale. Partecipate così alla natura divina, entrate in una comunione d’amore con Dio e le vostre azioni hanno perciò un nuovo valore che supera quello della vostra natura, perché hanno un vero valore divino.
Dopo il Battesimo siete ormai destinati alla perfetta glorificazione della Santissima Trinità e consacrati a vivere nell’amore del Padre, nella imitazione del Figlio e nella piena comunione con lo Spirito Santo.
Il fatto che caratterizza l’atto della consacrazione è la sua totalità: quando venite consacrati, ormai lo siete tutti e per sempre.
Quando vi domando la consacrazione al mio Cuore Immacolato è per farvi comprendere che dovete affidarvi a Me completamente, in maniera totale e perenne, perché Io possa disporre di voi secondo il Volere di Dio.
Vi dovete affidare in modo completo, donandomi tutto. Non dovete donarmi qualcosa e tenere ancora qualcosa per voi: dovete essere veramente e solamente tutti miei.
E poi non vi dovete affidare a Me un giorno sì e uno no, o per un periodo di tempo, finché voi volete, ma per sempre. E’ per sottolineare questo importante aspetto di completa e duratura appartenenza a Me, vostra Mamma Celeste, che Io domando la consacrazione al mio Cuore Immacolato.
Come la consacrazione deve essere da voi vissuta?
Se guardate al mistero ineffabile che oggi la Chiesa ricorda, capirete come deve essere vissuta la consacrazione che vi ho domandato.
Il Verbo del Padre, per amore, mi si è completamente affidato. Dopo il mio “sì”, è disceso nel mio seno verginale. Mi si è affidato nella sua divinità. Il Verbo eterno, la seconda Persona della Santissima Trinità, dopo l’Incarnazione, si è nascosto e raccolto nella piccola dimora, miracolosamente preparata dallo Spirito Santo, nel mio grembo verginale.
Mi si è affidato nella sua umanità, in maniera così profonda, come ogni figlio si affida alla mamma da cui tutto si attende: sangue, carne, respiro, cibo e amore per crescere ogni giorno nel suo seno e poi –dopo la nascita- ogni anno sempre accanto alla madre.
Per questo come sono Madre dell’Incarnazione, sono anche Madre della Redenzione, che qui ha già il suo mirabile inizio.
Eccomi perciò intimamente associata a mio Figlio Gesù; collaboro con Lui alla sua opera di salvezza, durante la sua infanzia, l’adolescenza, i trent’anni della sua vita nascosta a Nazareth, il suo ministero pubblico, durante la sua dolorosa passione, fino alla Croce, dove offro e soffro con Lui e raccolgo le sue ultime parole di amore e di dolore, con le quali mi dona come vera Madre a tutta l’umanità.
Figli cari, imitate Gesù in questo suo completo affidamento alla Mamma Celeste. Per questo vi domando di offrirvi a Me con la vostra consacrazione: attraverso la via del mio Cuore entrate a comprendere e a godere il divino capolavoro che è la vostra Mamma Celeste.
Nell’intimo del Cuore Immacolato avviene il prodigio, che ogni giorno compio con voi, di rendervi sempre più simili a Me e di trasformare la vostra anima a immagine dell’anima Mia.
Vi formo alla purezza della mente, del cuore e del corpo; allora diffonderete attorno a voi il candore della mia Luce immacolata.
Vi comunico la mia capacità di amare ed il vostro cuore si aprirà come rifugio di salvezza a tutti coloro che si sono smarriti sulla strada dell’errore e del peccato.
Dono delicatezza al vostro modi di agire, perché possiate essere con tutti buoni e misericordiosi.
Venerate, amate, riparate al dolore del mio Cuore Immacolato e diventerete per Me motivo di grande gioia e consolazione, perché attraverso di voi Io posso agire per costruire il mio disegno di salvezza.
E’ un disegno che tengo ancora segreto; lo svelo solo ai miei piccoli che accolgono il mio invito a venerare, amare e riparare, mentre vengono da Me condotti a comprendere sempre più il grande mistero di amore e di misericordia del mio Cuore Immacolato.

Queste parole di Maria sono rivolte a ciascuno di noi, sono un appello a vivere pienamente la nostra consacrazione in un abbandono totale a Lei, un impegno a testimoniare la nostra gioia di essere Suoi. Questo invito alla consacrazione deve essere impresso nel nostro cuore ed essere uno stimolo per parlare a tutti, perché è la Madonna che lo desidera! Se i Santi Angeli fanno a gara per soddisfare i desideri della loro Regina, come possiamo noi che siamo Suoi figli rimanere sordi alle Sue parole accorate?
Mentre, come Maria, teniamo queste parole nel nostro cuore e le meditiamo, ci prepariamo con la preghiera ai prossimi incontri di preparazione. Cercate di non perdere questi appuntamenti importanti per approfondire il senso della nostra consacrazione a Maria e per condividere e rafforzare il desiderio di amare e onorare di più il Signore e la Sua Santissima Madre.
Ecco le date degli incontri:

SABATO  19 – 26  MAGGIO e  2 -9  GIUGNO
alle ore 15.00 presso la Parrocchia SS. Martino e Rosa di Conegliano


Vi raccomandiamo la partecipazione alla Celebrazione solenne

sabato 16 giugno alle ore 15.00 nella Chiesa SS. Martino e Rosa
sempre a Conegliano.


Arrivederci a presto!

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