martedì 4 maggio 2021

L'unione di due Cuori - dal Diario mistico di Camilla Bravi

 Maggio 1949 – nella Comunione spirituale, Gesù mi disse:

«Adorami oggi nel mio Cuore vivente in Maria, come te l’ho mostrato più volte. Tu a volte pensi non sarebbe più esatto dire: Maria vivente nel Cuor di Gesù. Ora ti spiego perché si dice: Gesù vivente in Maria. Perché è il mio Cuore che dona a Lei l’amore e tutti i suoi sentimenti. È il suo Cuore che riceve dal Mio.

Il mio Cuore è stato formato in Maria Santissima per opera dello Spiri­to Santo; e come Essa nell’Incarnazione mi ha dato il suo sangue immacolato, e il mio Sangue è sangue di Maria,

come Essa, essendo madre di Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo, è diventata la vera Madre anche di Dio per partecipazione del Verbo Figlio di Dio che in Lei assunse Carne, la Vergine è perciò la Madre vera di Dio, perché Madre di Gesù Cristo vero Dio. Il mio Cuore è vivente nel suo Cuore, perché ha fatto sempre la volontà di Dio quand’era in terra, e la fa in Cielo in modo perfettissimo.

Perciò tu puoi chiamarlo: Cuore della divina Volontà. L’essenza del Cuore di Maria è la Volontà divina. Perciò in Cielo comanda e ottiene tutto ciò che vuole Dio. Di nessun altro cuore s’è servito Iddio come di quello di Maria, e in esso Egli ha versato tutto il suo infinito Amore, tanto grande da renderla Figlia del Padre, Madre del Figlio, sposa dello Spirito Santo.

Il Cuore di Maria conosce tutti i segreti di Dioperché è unito al Cuo­re del suo Figlio Gesù. Maria partecipa per grazia e possiede gli attributi del mio Cuore: la bontà, la grandezza, la potenza e la sapienza del Sacro Cuore di Gesù, Verbo Incarnato in Lei. Il Cuore di Maria è il forziere che racchiude i gioielli, cioè le grazie di Dio, per versarle sul mondo. È il tabernacolo in cui l’eterna Sapienza vuole essere adorata dagli Angeli e da­gli uomini. È specchio di Dio che riverbera la Divinità; è dolce calamita che attira le anime nel Cuore di Gesù, e che conquista o disperde i miei nemici.

Dio ha voluto sin dall’eternità ch’Ella diventasse la Madre sua, per trasfondere nel suo Cuore materno l’Amore suo infinito verso le sue crea­ture. Maria ama teneramente tutta l’umanità, specialmente i figli della Chiesa di cui Ella ha partorito il Capo, Gesù; ed esercita ancora il suo Amore verso di loro, figli suoi adottivi. Ella intercede, placa, disarma la Giustizia divina. E questo amore materno in Lei, è Dio che glielo dona continuamente per associarla in tutto a Sé nell’opera di salvezza delle ani­me, come la volle Corredentrice nella Redenzione del genere umano, costituendola nostra Madre ai piedi della Croce. Ella sempre e ancor oggi scende sulla terra, protesa verso i figli e il mondo, per illuminarli, soccor­rerli, salvarli, portarli a Gesù».

Egli continuò: «Il mio Cuore è inseparabilmente unito al Cuore della Madre mia.

Unica è la fiamma d’Amore dei nostri due Cuori: il mio Amo­re infinito alimenta il suo Cuore. Due Cuori uniti nell’unica fiamma d’A­more del Figlio, così che dei nostri due Cuori formiamo un sol cuore e una sola volontà: la Volontà di Dio. Hai compreso perché si dice: Cuor di Gesù vivente in Maria? Come staccare Maria e il suo Cuore dal Mio, se Essa è legata con legami così profondi con la Santissima Trinità, col Figlio di Dio e suo Figlio Gesù, da esserne tutta assorbita, immedesimata, divi­nizzata? Comprendi le grandezze del Cuor di Maria? Amalo tanto questo suo Cuore, perché amandolo tu ami anche il Mio. Se tu sei nel mio Cuo­re, sei anche nel Suo. Se sei nel suo Cuore, sei anche nel Mio. Amala, falla conoscere ed amare, così consolerai il mio Cuore».

Tratto da: Il diario mistico di Camilla Bravi (1895 – 1971)



Nessun commento:

Posta un commento