giovedì 24 giugno 2021

Decalogo del santo abbandono


Io, Dio Amore, ho solo pensieri di pace e non di affanno

  1. Prendi dalla mia mano ogni evento lieto o triste e benedici il mio Nome.
  2. Non preoccuparti di ciò che deve ancora venire, perché le cose e il tempo sono
    nelle mie mani.
  3. Non affliggerti per quanto non ti riesce di fare, secondo i tuoi progetti e i tuoi gusti:
    pensa solo ad amare ed essere fedele.

giovedì 20 maggio 2021

Santa Margherita di Città di Castello è stata una testimone dell’amore che sgorga dal Cuore di Gesù

 Dallo scorso 24 aprile la Chiesa conta una nuova santa, Margherita di Città di Castello (1287-1320), che è stata proclamata tale attraverso la speciale procedura della canonizzazione equipollente (possibile quando ricorrono condizioni quali l’antichità del culto, una generale e costante attestazione delle virtù e un’ininterrotta fama di prodigi), con il benestare dato da papa Francesco alle conclusioni della Congregazione delle Cause dei Santi. Si tratta di un grande dono per l’umanità perché la storia di Margherita - nata cieca e deforme - ci ricorda che tutte le concezioni e ideologie disperate dei nostri giorni, che misurano le persone sulla base della loro “perfezione”, sono una solenne menzogna.

Il nome di Gesù è la grande base della fede che trasforma le persone in figli di Dio

 “Il nome di Gesù è la grande base della fede che trasforma le persone in figli di Dio. La fede cattolica consiste nella buona novella di Gesù Cristo come luce dell’anima, porta della vita e fondamento dell’eterna salvezza”. Così scriveva san Bernardino da Siena, vero e proprio monumento della fede, sommo teologo e fine predicatore della Chiesa cattolica di cui oggi ricorre la memoria liturgica. San Bernardino non era però solo questo. Potremmo definirlo, oggi, un uomo che ha anticipato i tempi.

mercoledì 19 maggio 2021

Il perdono è l'atto più difficile da compiere

“La mia vita è ammaccata come il mio volto.
Solo sul naso ho ventisette fratture. Ventitré provocate dalla boxe, quattro da mio padre.
Le botte più forti le ho ricevute da colui che avrebbe dovuto prendermi per mano e dirmi “Ti amo”.
Era un irochese. Quando mia madre lo ha lasciato, il veleno dell’alcol lo ha reso folle. Mi ha picchiato a morte prima che la vita ne proseguisse il gioco al massacro.

martedì 11 maggio 2021

"So che Rosario Livatino mi ha perdonato"

Con la beatificazione di Rosario Livatino (1952-1990) ritorna di grande attualità la storia della conversione del suo killer. La vicenda venne alla luce nell’aprile 2016, durante il Giubileo della Misericordia. Domenico Pace, vent’anni all’epoca dell’omicidio Livatino (21 settembre 1990), scrisse una lettera a papa Francesco e al postulatore della causa di beatificazione.

“So che Rosario Livatino mi ha perdonato”

Dal carcere di Sulmona, in cui stava scontando l’ergastolo, Pace descrisse la sua vita giovanile, priva di motivazioni e di prospettive, nella Sicilia di fine anni ’80.

giovedì 6 maggio 2021

La perfetta Consacrazione a Maria

 “O Spirito Santo! Pianta, irriga e coltiva nella mia anima l’amabile Maria, che è il vero albero di vita, perché cresca, fiorisca e porti frutto di vita con abbondanza.

O Spirito Santo! Dammi una grande devozione e un grande trasporto per Maria, la Tua divina Sposa, un grande appoggio sul Suo seno materno e un continuo ricorso alla Sua misericordia, affinché in Lei e per mezzo di Lei Tu possa formare dentro di me Gesù cristo al naturale, grande e potente, fino alla pienezza della Sua età perfetta. Amen” (SM 67)

"Oggi Io nuovamente domando a tutti la consacrazione al Mio Cuore Immacolato"

25 marzo 1984   «Guardate al momento ineffabile dell'Annunciazione da parte dell'Arcangelo Gabriele, inviato da Dio ad accogliere il mio "sì" all'attuazione del suo eterno disegno di Redenzione, e al grande mistero dell'Incarnazione del Verbo nel mio seno verginale, e allora capirete perché Io vi domando di consacrarvi al mio Cuore Immacolato. Sì, Io stessa ho manifestato la mia volontà a Fatima, quando sono apparsa nel 1917. L'ho più volte domandata a mia figlia Suor Lucia, che si trova sulla terra per adempiere a questa missione che le ho affidato.

Teresita Castillo de Diego - la bambina missionaria

Teresita Castillo de Diego era una bellissima bambina di 10 anni che si è spenta prematuramente il 7 marzo 2021. Era la figlia di Teresa de Diego e Eduardo Castillo, è venuta a mancare domenica 7 marzo, a soli 10 anni. Aveva scoperto di avere un tumore al cervello e il suo sogno più grande era quello di essere una missionaria della Chiesa. La sua storia ha fatto il giro del mondo e ha commosso tutti.

martedì 4 maggio 2021

Camilla Bravi - La Maddalena del 19° secolo

 <<Un’infanzia serena, un matrimonio a 18 anni che crolla per le reciproche infedeltà, sponsorizzata dal marito reciterà insieme a Greta Garbo, ma la “dolce vita” ha i suoi risvolti neri e la fa cadere nella depravazione e nel vizio, nelle droghe fino ai tentativi di suicidio… A questo punto solo Dio poteva restituirle fiducia, speranza e amore.>>

L'unione di due Cuori - dal Diario mistico di Camilla Bravi

 Maggio 1949 – nella Comunione spirituale, Gesù mi disse:

«Adorami oggi nel mio Cuore vivente in Maria, come te l’ho mostrato più volte. Tu a volte pensi non sarebbe più esatto dire: Maria vivente nel Cuor di Gesù. Ora ti spiego perché si dice: Gesù vivente in Maria. Perché è il mio Cuore che dona a Lei l’amore e tutti i suoi sentimenti. È il suo Cuore che riceve dal Mio.

Il mio Cuore è stato formato in Maria Santissima per opera dello Spiri­to Santo; e come Essa nell’Incarnazione mi ha dato il suo sangue immacolato, e il mio Sangue è sangue di Maria,

Devozione delle tre Ave Maria

Fu rivelata a Santa Matilde di Hackeborn, monaca benedettina morta nel 1298, quale mezzo sicuro per ottenere la grazia di una buona morte. La Madonna le disse: "Se vuoi ottenere questa grazia, recita tutti i giorni Tre Ave Maria, per ringraziare la SS. Trinità dei privilegi di cui mi ha arricchita. Con la prima ringrazierai Dio Padre della Potenza che mi ha data, e in virtù di essa domanderai che io t'assista nell'ora della morte. Con la seconda ringrazierai Dio Figlio di avermi comunicato la sua sapienza, sicchè io conosco la SS. Trinità più di tutti i Santi. Per essa mi domanderai che nell'ora della morte rischiari l'anima tua con i lumi della fede e allontani da te ogni ignoranza di errore.

martedì 20 aprile 2021

La più antica preghiera a San Giuseppe

Anche se San Giuseppe nella Scrittura non dice una parola, il suo silenzio, esempio di fedeltà obbediente e cura diligente della Sacra Famiglia durante gli anni formativi di Gesù, lo ha reso uno dei santi più amati della cristianità.

La devozione al padre putativo di Gesù viene in genere fatta risalire al III o IV secolo, ma secondo il libro di preghiere Pieta c’è una preghiera a San Giuseppe che risale all’anno 50. Nel 1505 venne mandata dal Papa all’imperatore Carlo quando questi stava andando in battaglia.

domenica 11 aprile 2021

Gesù è la Via, la Verità e la Vita!

Gli Angeli di Dio salvano 72 cristiani nigeriani prigionieri dall'organizzazione terroristica di Boko Haram

Un gruppo di 500 cristiani di origine nigeriana, riuniti per motivi di sicurezza dopo una serie di attacchi di Boko Haram, sono stati successivamente attaccati di nuovo dal gruppo terrorista islamista. La maggior parte è fuggita, a parte 76 uomini, donne e bambini che sono stati catturati.

176 furono portati in un campo di terroristi di Boko Haram dove furono torturati. Ai quattro capi maschi del gruppo fu detto sotto minaccia di rinunciare alla loro fede in Cristo e di ritornare all'Islam.

giovedì 1 aprile 2021

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria a Padova

Carissima/o, ci siamo accorti tutti, in questo periodo buio, di quanto siamo fragili e vulnerabili. Ci siamo accorti che tutte le nostre umane certezze possono essere stravolte dagli eventi della vita e che, se la costruzione della nostra esistenza non é fondata sulla roccia, sulla Pietra d’angolo, possiamo anche perdere la fiducia e la speranza.

Gesù sulla croce ha avuto un ultimo sguardo d’amore per Giovanni affidandolo a Maria e lasciando a quest’Ultima il compito di amarlo, guidarlo e proteggerlo. In Giovanni siamo tutti noi, se siamo disposti a seguire Gesù fin sotto la croce e non ci scandalizziamo di Lui e della via che ci indica: “Se qualcuno vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e Mi segua” (Lc 8,1-2).

mercoledì 31 marzo 2021

Gesù crocifisso

Fissa con devozione Gesù inchiodato sulla Croce: quelle mani con generosità hanno sparso ovunque benefici, hanno accarezzato i bimbi e hanno guarito i malati, hanno aiutato i poveri e hanno dato la vita ai morti.
Ora queste mani sono trafitte dai chiodi.
Contempla i Suoi piedi: hanno percorso le strade della Palestina facendo del bene e sanando tutti, hanno cercato i peccatori e a tutti hanno recato la parola della buona novella. 
Ora, in una straziante immobilità, sono inchiodati al legno della Croce.
Quella fronte maestosa e divinamente bella è deturpata dagli sputi, dal sudore, dal sangue e dalla corona di spine. Un brivido angoscioso fa fremere quel corpo, cos’ orribilmente teso e sospeso alla Croce.

venerdì 29 gennaio 2021

Coroncina per le anime dei Sacerdoti più abbandonati

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre...

San Michele Arcangelo difendici nella lotta per essere salvati nell'estremo giudizio.

De profundis :

Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce.

martedì 26 gennaio 2021

Messaggio da Medjugorje del 25 gennaio 2021

Cari figli! 

In questo tempo vi invito alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia affinché possiate essere più forti nella fede. Questo è tempo di risveglio e di rinascita.

Come la natura che si dona anche voi figlioli, riflettete su quanto avete ricevuto. Siate portatori gioiosi della pace e dell’amore per star bene sulla terra.

Anelate al Cielo perché nel Cielo non c’è né tristezza né odio, perciò, figlioli, decidetevi di nuovo per la conversione e la santità regni nella vostra vita. 

"Signore, baciami come Gabriele!"

Don Gabriel Ruben,morto nell'esplosione di mercoledì scorso a Madrid a soli 6 mesi dalla sua ordinazione, ha scritto questa lettera: "Sei mesi dopo essere stato ordinato, il mio Vescovo mi ha mandato a dirigere una Parrocchia. Ho dovuto sostituire un parroco che era lì da più di 30 anni, quindi mi sono trovato con la non accettazione degli abitanti di quel luogo. 

venerdì 8 gennaio 2021

Atto di riparazione per il delitto dell'aborto


«Milioni di bambini continuano a morire a causa dell’aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno». 

Questo è stato il messaggio della Regina della Pace dato il 02 febbraio 1999.

Ecco un’altro suo messaggio dato l’1 settembre 1992:  « L ’aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato.

lunedì 4 gennaio 2021

Monaco per pochi minuti

Il 21 ottobre del 1992, moriva un giovane monaco nella comunità di Monteveglio, presso Bologna. Nessuno forse ricorderà quel fatto, ma i giornali si divertirono a titolare la notizia così: “Un monaco è morto di Aids”. 

Ed è morto di Aids veramente! 

Ma qual era la sua storia? Quel giovane era nato nel 1948 a Modena; a vent’anni, nel 1968, aveva lasciato la casa e aveva iniziato l’avventura, l’avventura che per tanti giovani in quegli anni fu avventura drammatica; approdò alla droga, approdò alle mode orientali, corse da una parte all’altra del mondo, finì in carcere.