mercoledì 13 maggio 2020

Le 5 lezioni di Nostra Signora di Fatima per il 2020

Il 13 maggio è la festa di Nostra Signora di Fatima, che celebra la prima delle apparizioni della Vergine Maria a tre pastorelli portoghesi nel 1917.

La Chiesa ha imparato lezioni preziose dalle apparizioni di Fatima e attualmente il mondo ne ha più bisogno che mai.



 Lezione n. 1: Fatima continua a chiedere di essere resa nota 

Troppo spesso, Fatima mi fa pensare ai ritagli di vecchi giornali che parlavano del Miracolo del Sole, a fotografie di pastorelli imbronciati vicino a una casa malridotta e al santino che mia nonna messicana teneva sul comodino insieme al rosario.

Quello che è accaduto a Fatima, però, continua ad affermarsi nella vita della Chiesa.

Papa Giovanni Paolo II ha ringraziato Nostra Signora di Fatima per averlo risparmiato dalla morte dopo l’attentato del 1981; la Chiesa ha diffuso il “Terzo Segreto” di Fatima nel 2000; Papa Francesco ha proposto i veggenti di Fatima come modelli per tutta la Chiesa nel 2017; Santa Giacinta Marto è morta durante la quarantena per l’epidemia di influenza detta spagnola nel 1920 – esattamente cent’anni prima che la pandemia di Covid-19 iniziasse a bloccare il nostro mondo.

La verità è che Dio è al di fuori del tempo, e quindi quando permette al Paradiso di entrare nel nostro mondo ha una rilevanza eterna.


Lezione n. 2: la fedeltà è più importante della prosperità 

La Madonna è apparsa a pastorelli che vivevano nelle circostanze peggiori che possiamo immaginare. I Santi Francesco e Giacinta Marto e la cugina Lucia dos Santos vivevano senza strutture igieniche moderne, senza un’assistenza medica adeguata (la penicillina ancora non c’era) e in preda a incertezza economica e instabilità politica.

Quando la Madonna è apparsa loro, però, non ha dato nessuna di queste cose che mancavano, chiedendo invece che recitassero ogni giorno il Rosario e sopportassero tutte le sofferenze che Dio avesse inviato loro, “in atto di riparazione per i peccati con cui Egli è offeso, e di supplica per la conversione dei peccatori”.

Nella pandemia del 2020, molti di noi sono estremamente preoccupati per la loro salute e per quella dell’economia, ed è giusto, ma Nostra Signora di Fatima ci ricorda gentilmente che dovremmo preoccuparci ancor di più della fedeltà a Dio.

 Lezione n. 3: la guerra è un’immagine (e una conseguenza) del peccato 

Un terribile giorno di luglio, i pastorelli hanno ricevuto una dura lezione sulle realtà della vita: la Madonna ha mostrato loro l’Inferno, e ha detto loro che ci sarebbe stata una guerra se i peccatori non si fossero pentiti.

Gli esseri umani sono creati a immagine e somiglianza di Dio, e quando non si rispettano a vicenda (e non rispettano se stessi), non rispettano Dio. Dato che il peccato porta solo ad altri peccati e a un’escalation di disastri, non ci vuole molto prima che il peccato porti frutto in una lotta terribile.

La dannazione è il risultato ultimo della nostra opposizione all’immagine di Dio, ma sentiamo echi dell’Inferno in ogni lotta, compresi la violenza domestica e l’odio razziale.


Lezione n. 4: Dio ci ama profondamente 

È facile fraintendere Fatima. I bambini sentono come Dio sia offeso da noi e vuole vedere penitenza.

Pensate però al motivo per cui potrebbe essere così.

Quando una madre vede che i suoi figli non rispettano il padre e distruggono ciò che egli ha dato loro, dice esattamente quello che Nostra Signora di Fatima ha detto al mondo nel 1917. Il loro comportamento non è solo una questione di disobbedienza, ma un rifiuto d’amore che spezza il cuore.

Se Dio non ci amasse sarebbe indifferente alla nostra autodistruzione, ma anela al nostro amore, e quindi sua madre ci esorta a tornare a Lui.


Lezione n. 5: la preghiera in famiglia può rimodellare il mondo 

“I bambini possono cambiare il mondo” è una frase ricorrente nel testo Fatima Family Handbook, che ho scritto per Holy Heroes. È una cosa che i bambini sanno istintivamente, ma che spesso porta a un attivismo errato.
I bambini non cambieranno il mondo con i loro consigli politici o la pressione sui coetanei, o con il potere della loro testimonianza, per quanto possa essere a volte efficace. Cambieranno il mondo con le “tre chiavi” di Fatima: consolare Dio mediante la preghiera, convertire i peccatori attraverso il sacrificio e impegnarsi con Gesù attraverso Maria nel Rosario.
In questo modo, i bambini di Fatima hanno già rimodellato il mondo. La preghiera che hanno aggiunto al Rosario ha fermato la diffusione del comunismo, il loro esempio ha portato generazioni di cattolici a offrire cose per gli altri e hanno diffuso una rivoluzione di consacrazione mariana in tutto il mondo.
La festa di Nostra Signora di Fatima figura nel calendario della Chiesa per ricordarci che il loro lavoro non è finito.



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