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Les Enfants de Medjugorje 2011

14 settembre 2011, Festa dell’esaltazione della Croce


Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!

1 – Il 2 settembre 2011, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce Blu, circondata da una grande folla. Dopo l’apparizione, ci ha trasmeso il messaggio seguente:

Cari figli, con tutto il cuore e con l’anima piena di fede e di amore verso il Padre Celeste vi ho donato e vi dono nuovamente mio Figlio. Mio Figlio ha fatto conoscere a voi, popolo di tutto il mondo, l’unico vero Dio ed il Suo Amore. Vi ha condotto sulla strada della verità e vi ha reso fratelli e sorelle. Perciò, figli miei, non vagate inutilmente, non chiudete il cuore di fronte a questa verità, speranza ed amore. Tutto attorno a voi è passeggero e tutto crolla, solo la gloria di Dio rimane. Perciò rinunciate a tutto ciò che vi allontana dal Signore. Adorate solo Lui perché Egli è l’unico vero Dio. Io sono con voi e rimarrò accanto a voi. Prego in modo particolare per i pastori affinché siano degni rappresentanti di mio Figlio ed affinché vi conducano con amore sulla strada della verità. Vi ringrazio!

2 – Le opinioni personali.

E’ un’arma che satana utilizza molto spesso per seminare la confusione nel seno della Chiesa. E’ il pericolo maggiore che Benedetto XVI chiama relativismo. Tutto diventa relativo. Sotto il pretesto della libertà (in realtà una falsa libertà), io radicalizzo la mia opinione su un certo punto della dottrina e ciò disprezzando la Parola di Dio e l’insegnamento della Chiesa. Se qualcuno decide di pensare che satana non esiste, non vuol certo dire che satana cessi di esistere. Se Gesù stesso ne parla nel Vangelo, allora la domanda non si pone affatto. Se si dice che convivere fuori del matrimonio è ammissibile per un cristiano, significa annullare le parole di Cristo ed i Comandamenti di Dio, che sono oggettivi e non dipendono dalla moda. Nuotiamo nel soggettivismo. Ciascuno si "taglia" la sua piccola fede secondo quanto gli conviene e come gli piace. Non si cerca e non si annuncia più la Verità, ma una distorsione della verità, una convinzione, un’ opinione personale e soggettiva, che viene messa al disopra del Magistero della Chiesa. Si tratta di un grosso peccato d’orgoglio, pretendendo di possedere la verità da soli. Si erige la propria opinione come dogma. La Chiesa è guardiana dell’ ortodossia della fede. Per questo è vitale riferirsi in materia di dottrina sempre e solo al Magistero della Chiesa. Alcuni fedeli sono disorientati e messi in difficoltà quando ascoltano, da persone di chiesa, versioni differenti su punti fondamentali della nostra fede. Dall’inizio delle apparizioni, la Vergine ha chiesto ai sacerdoti: "Fate ciò che la Chiesa vi domanda". Durante l’apparizione del 2 settembre, la Madonna ha pregato perché "i pastori ci conducano sul cammino della verità". Ecco la nostra pace, ecco la guarigione dalla nostra confusione! I cattolici hanno la Bibbia ed il Magistero come riferimenti sicuri per la loro fede, senza contare gli insegnamenti dei santi e dei Padri della Chiesa. Ed ogni fedele può avere accesso a queste immense ricchezze. Molti fraintendimenti sarebbero evitati se i cattolici studiassero la fede cattolica con la stessa attenzione con cui si applicano allo studio del funzionamento di un computer. Perché contrastare le luci che Dio ci dona, con il pretesto di preferire di pensare in maniera diversa? Il nemico ci fa credere che esercitiamo così la nostra libertà, mentre in realtà, è lui che ci pone un ostacolo, un dubbio, per farci sbagliare e dividerci. Nel Catechismo della Chiesa cattolica si trovano della pagine stupende sui punti fondamentali della nostra fede, in particolare su ognuno dei 10 comandamenti di Dio. Sarebbe bene che tutte le famiglie possedessero questo libro e lo leggessero. Anche nei casi nei quali facciamo una domanda sui costumi, abitudini o sulla dottrina a un sacerdote o a un semplice fedele cattolico, dovremmo precisare che noi ricerchiamo non la sua opinione personale, ma quello che dice la Chiesa ed i motivi per i quali essa afferma le cose. In tal modo saremo riuniti in una stessa fede, quella ricevuta dagli apostoli. Le opinioni personali sono svariate, la nostra fede è una sola. "Cari figli, ci dice la Madonna, abbiate una fede solida!"

3 – Tutto crolla ? il messaggio del 2 settembre è troppo forte per essere ignorato! Mi ricorda una conversazione con Vicka, lei parlava della situazione della famiglia nel mondo. Le ho detto: "La Gospa è preoccupata per le famiglie di oggi? Molte si sfasciano". Vicka mi ha risposto: "Non solamente le famiglie, suor Em, è tutto il mondo che si sfascia!" Si, quello che è passeggero passerà, la gloria di Dio rimarrà. La cosa importante è di radicarsi su ciò che non passa. Per questo la Madonna ci chiede di fare un vero ‘trasloco’. Ecco un esempio: Supponiamo che un architetto che abbia avuto il compito di disegnare una città, si metta al lavoro con tutte le sue conoscenze e metta a posto i viali, le strade, gli edifici principali, il municipio, lo stadio, il mercato, i centri commerciali, i giardini, i parcheggi ecc. Quando tutto è ben disegnato, l’architetto si dice: "Bene, adesso dove posso sistemare il centro della città?". Troppo tardi! Il centro va messo prima di tutto! E’ il cuore della città, solo dopo, in relazione al centro, si può sistema tutto il resto. Quell’architetto dovrà rifare il lavoro da capo. Noi purtroppo ci comportiamo alla stessa maniera, influenzati come siamo dal mondo pagano che ci circonda. Organizziamo dapprima tutti gli aspetti terrestri della nostra vita, la famiglia, il lavoro, gli studi, la salute, le vacanze, l’aspetto esteriore, le relazioni, l’alimentazione, l’alloggio ecc. Poi un giorno ci domandiamo: "Dove troverò il tempo per Dio?". Non ce n’è più! Abbiamo combinato tutto senza di Lui. E’ questo che la Vergine ci fa capire, quando ci dice che "mettiamo Dio dopo tutto il resto, all’ultimo posto". Il trasloco consiste nello smuovere tutto e tutti (e ciò provoca un temporaneo disordine), e mettere infine Gesù Vivo al centro, al Suo giusto posto. Dopo, a cominciare da questa presenza di Gesù Vivo, rifare il nostro piano di vita, in maniera tale che tutti gli elementi della nostra vita terrestre dipendano da questo centro. Questo significa essere cristiani! Ne segue allora una cosa meravigliosa, che desideriamo tanto: tutti gli elementi della nostra vita messi in relazione a Gesù Vivo, si trovano piazzati SOTTO LA BENEDIZIONE di Dio, invece di esistere SENZA la benedizione di Dio. "Voi lavorate, lavorate molto, ci dice la Madonna, ma SENZA la benedizione di Dio!" Siamo pronti a lamentarci che questo o quello non gira nel senso giusto nella nostra vita. Constatiamo che non siamo benedetti, che le nostre preghiere non sono esaudite come vorremmo. Desideriamo veramente la benedizione di Dio sopra di noi, sulle nostre famiglie, sul nostro lavoro, ecc.? La Madre Celeste, che desidera la nostra felicità a qualsiasi costo, ci dà IL mezzo, il solo che funzioni: "Mettete Dio al primo posto, cari figli!" Questo significa rimettete il Donatore delle Benedizioni al centro della vostra vita, e tutto il resto sarà coperto dalla sua benedizione. Sì, noi desideriamo la benedizione di Dio; ma, forse anche senza rendercene conto, releghiamo il Donatore della benedizione fuori casa… E questo non va!! Se mio marito o mia moglie, se il mio lavoro è al centro della mia vita, bisogna spostarlo, perché prende il posto di Dio, e mi preparo presto o tardi ad una grossa delusione, alla disperazione. Solo Dio è la sorgente della vera felicità, della vera pace. Ma se metto mio marito, mia moglie, il mio lavoro …. in relazione alla Sorgente, allora verrà la benedizione e la pace, e saremo collegati alla sorgente inesauribile. "Rinunciate a tutto quello che vi allontana da Dio. Adoratelo, Lui solo, perché è Lui l’unico vero Dio. Sono con voi e resterò al vostro fianco" ci dice la Madonna. ;!

4 – Marthe Robin avanza… La sua causa di beatificazione progredisce bene a Roma! Marta sarà presto ufficialmente tra i candidati alla beatificazione. Questo è quello che ci ha confidato il Padre Michon, responsabile dei Foyer de Charité di Chateauneuf de Galaure, durante il suo pellegrinaggio a Medjugorje la primavera scorsa. Una grande grazia per la Francia, e per tutti quelli che hanno conosciuto Marta per caso o in maniera approfondita. Preghiamo perché la sua testimonianza porti ancora molte persone a Cristo.

5 – Alcuni suoi detti: "Voi che soffrite e che vi lamentate di vivere in una notte senza stelle, guardate se in fondo al vostro cuore non ci sia qualche cosa, un ricordo, un affetto, che occupa il posto che deve essere di Gesù. Scacciate tutto e lasciate entrare Gesù". "Quando si è piccoli, Dio fa tutto!". "Il cuore dei bambini piccoli non è forse stato creato per pregare, per amare? Perché ce ne sono così pochi che pregano? Eppure la preghiera dei bambini è potentissima. Non c’è niente di più bello per Dio che la preghiera dei bambini. Molti bambini riuniti in preghiera ottengono dal cielo delle cose meravigliose. O madri! Che i vostri figli amino la preghiera e Dio troverà la Sua gloria in voi. Siate certe che gli angeli pregano in mezzo ai bambini e intercedono con loro!" Come Marthe si preparava alla Comunione è un esempio per noi: "Una Comunione senza preparazione e senza ringraziamento è ben poco utile all’anima" diceva. E anche: "Dobbiamo fare la Comunione, anche se non proviamo un gran piacere a riceve la santa Ostia. Non è un dolce, ma è un Pane di cui dobbiamo nutrirci per necessità". Marta non si comunicava mai senza essersi prima confessata. Dopo la confessione, pregava e rinnovava il suo atto di abbandono e di consacrazione all’Amore Misericordioso.

Cara Gospa, non ti libererai mai di noi. Noi ci aggrappiamo a Te ed alle Tue parole di vita.

SUOR EMMANUEL
(Tradotto dal francese)


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