mercoledì 3 gennaio 2018

Il miracolo del crocifisso dal braccio schiodato

In Spagna si venera un Crocifisso che ha il braccio destro schiodato e abbassato. Ai piedi di questa immagine di Gesù un giorno un peccatore confessò le sue colpe, ma il confessore esitò ad assolverlo.
Poi lo perdonò e aggiunse: “Ma bada di non ricadere”.
Il penitente promise, ma era debole e ricadde.
Tornò allora dal sacerdote che lo accolse con severità: “Questa volta non ti assolvo”. Il penitente replicò: “Quando ho promesso ero sincero, ma sono debole. Padre, mi dia il perdono del Signore”.
Anche stavolta il confessore lo perdonò, ma disse: “E’ l’ultima volta!”.

Qualche tempo dopo il penitente ritornò, ma il sacerdote gli disse seccamente: “Tu ricadi sempre, il tuo proposito non è sincero”. “E’ vero, padre, io ricado spesso, ma è perché sono debole. Sono un malato, ma il mio pentimento è sincero”. “No, non c’è perdono per te!”.
Dal Crocifisso si sentì allora un singhiozzo. Il Cristo schiodò la mano destra e, alzandola, tracciò sul capo di quel peccatore il segno dell’assoluzione. Contemporaneamente una voce disse al sacerdote: “Non sei stato tu a versare il tuo sangue per lui!”









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