mercoledì 4 novembre 2015

De profundis


DE PROFUNDIS 
Undicesimo canto delle salite
Salmo 130 (129)

Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.

Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi potrà sussistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore.
Spera l'anima mia,
attendo la sua parola.
L'anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all'aurora.
Più che le sentinelle l'aurora,
Israele attenda il Signore,
perché con il Signore è la misericordia
e grande è con lui la redenzione.
Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe.

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