lunedì 19 ottobre 2015

Le zucche usatele per la minestra…L’esorcista Padre Amorth contro Halloween

Padre Gabriele Amorth, il più famoso degli Esorcisti, nel corso degli anni è intervenuto più volte nel trattare della Festa di Halloween, alcuni infatti ridimensionandone il significato si lasciano trasportare da veri e propri inni o rappresentazioni in Onore del Diavolo (è questa la cosa a cui bisogna stare attenti, che da festa carnevalesca si trasformi in sbeffeggiamento dei morti o invocazione del male).

Ecco cosa ha detto, a proposito di Halloween, alcuni anni fa:
“Penso che la società italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l’uso della ragione e sia sempre più malata. Festeggiare la festa di Halloween è rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi. Mi dispiace moltissimo che l’Italia, come il resto d’Europa, si stia allontanando da Gesù, il Signore e, addirittura, si metta a omaggiare satana, la festa di Halloween è una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L’astuzia del demonio sta proprio qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto forma ludica, innocente. Anche il peccato non è più peccato al mondo d’oggi. Ma tutto viene camuffato sotto forma di esigenza, libertà o piacere personale. L’uomo è diventato il dio di se stesso, esattamente ciò che vuole il demonio”.
I macabri mascheramenti, le invocazioni apparentemente innocue, quindi, altro non sarebbero, che un tributo al principe del male.
Padre Amorth, ricorda che in molte città italiane, sono state organizzate le ‘feste della luce’, una vera e propria controffensiva ai festeggiamenti delle tenebre, con canti al Signore e giochi innocenti per bambini.
Padre Gabriele Amorth, ha invitato Diocesi e Parrocchie, e tutti i Cristiani ad accogliere la sua preoccupazione e “contrattaccare” in tre modi:
– Partecipando alla Santa Messa, e offrendo al Signore attraverso l’Eucarestia, una riparazione per questa “orrenda” Festa, e di accostarci a prendere il Corpo di Cristo.
– Recitando il Rosario, in Famiglia, in Parrocchia, ascoltandolo su Radio Maria o anche da soli.
– Recitando alla fine della Messa la Coroncina alla Divina Misericordia, per chiedere perdono al Signore.

Padre Gabriele Amorth è nato a Modena il 1° maggio del 1925, ed è stato Ordinato presbitero nel 1954. Fin dall’inizio la sua è stata una Missione “Mariana”, tanto che nel 1950 promuove e organizza la Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria. Nel 1986, durante un incontro amichevole con il Cardinale Ugo Poletti, che in quegli anni era Vicario per la Diocesi di Roma di Sua Santità Giovanni Paolo II, riceve la nomina di Esorcista, per aiutare P.Candido che esercitava questo ministero presso la Scala Santa in Roma. Alla morte del P.Candido ne prende il posto. Nel 1990 fonda l’Associazione Internazionale degli Esorcisti, di cui è stato Presidente fino al 2000, oggi ne è Presidente Onorario. Conduce una trasmissione radiofonica legata alla sua attività di Esorcista, su Radio Maria, rispondendo anche alle telefonate degli ascoltatori.
(Da “lavocedelsanto.altervista.org” del 27/10/2013).

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