sabato 12 settembre 2015

10 dritte per sopravvivere da giovani cattolici Appuntatevele mi raccomando...

Ci sono volte in cui come giovani cattolici possiamo sentirci un po’ soli. Potremmo anche essere gli unici giovani cattolici che conosciamo, il che è difficile, per non parlare della solitudine.

Ma non disperate! Malgrado come vi possiate sentire, ci sono milioni di giovani adulti cattolici in tutto il mondo. Non siete soli. Molti stanno cercando di vivere la fede. Non vi scoraggiate.


“Oggi un po’ tutti, e anche i nostri giovani sentono il fascino di tanti idoli che si mettono al posto di Dio e sembrano dare speranza: il denaro, il successo, il potere, il piacere. Spesso un senso di solitudine e di vuoto si fa strada nel cuore di molti e conduce alla ricerca di compensazioni, di questi idoli passeggeri. Cari fratelli e sorelle, siamo luci di speranza!”
Papa Francesco, 24 luglio 2013, Messa nella basilica del Santuario di Nostra Signora Aparecida (Brasile)

Ecco dieci dritte di sopravvivenza quando vi sentite soli nella vostra fede.

1. Abbracciate il vostro status da rock star
A volte come giovani cattolici potete andare a Messa la domenica o ogni giorno ed essere guardati con meraviglia. Spiccate perché siete gli unici sotto i 30 anni. So che non accade in ogni parrocchia, ma a volte siete nuovi e la parrocchia non ha molte famiglie. Può sembrare che chiunque voglia sapere i fatti vostri, da dove venite e PERCHÉ siete lì, e vi chieda “Hai mai pensato di diventare sacerdote/suora?”

Vi sentite come se steste portando sulle spalle il peso di un’intera generazione. O qualcuno cerca di fare il sensale perché ha un/a nipote e “sarebbe fantastico se vi incontraste”. La pressione può essere enorme.

Considerate tuttavia due cose. In primo luogo, non dovete rispondere a chiunque o raccontare le vostre cose private. Siate solo amichevoli ed educati. In secondo luogo, sappiate che siete un simbolo di speranza, il che è bello. Siete così controcorrente da essere un segno di speranza del fatto che la Chiesa non sta morendo. È per questo che le persone più anziane si emozionano tanto vedendovi andare a Messa quando siete l’unica persona sotto i 40 anni. Non vi preoccupate!

2. Accettate nuove amicizie, indipendentemente dalla differenza d’età
Forse vi piacerebbe farvi qualche amico cattolico della vostra età, ma in questo momento non è possibile. Non sottovalutate, tuttavia, quanto possano essere gentili con voi le generazioni più anziane. Forse vi siete appena inseriti in una nuova parrocchia, vivete da soli per la prima volta o avete iniziato un nuovo lavoro in un posto nuovo. Ci sarà qualcuno che vi prenderà sotto le sue ali. Forse suo figlio o sua figlia è appena andato/a all’università e lui/lei finisce quindi per cercarvi ogni settimana invitandovi fuori per un caffè, e prima che ve ne rendiate conto avete stretto un’amicizia strabiliante e inusuale che si rivelerà un dono per entrambi.

3. Accostatevi ai sacramenti
Se essere un giovane cattolico a volte sembra come vagare in un luogo selvaggio, allora i sacramenti sono il vostro kit di sopravvivenza. È lì che riuscite a incontrare davvero Cristo faccia a faccia. Accostatevi dunque all’Eucaristia più spesso che potete, celebrate il sacramento della riconciliazione almeno una volta al mese e sappiate che è lì che risiede la vostra forza!


4. Non abbandonate i vostri amici!
Forse vi siete convertiti di recente o forse siete appena tornati alla vostra fede dopo un lungo periodo di lontananza, o ancora siete diventati più seri nella vostra fede. Potreste trovarvi nella situazione in cui i vostri amici ora non vi capiscono e voi siete gli unici del gruppo a credere in Dio. Non abbandonate i vostri amici. Potrebbero esserci delle amicizie che dovete riconsiderare o da cui vi dovete allontanare se non hanno un’influenza positiva su di voi, ma avete ancora bisogno dei vostri amici non cattolici. Tutte le buone amicizie vi aiutano a diventare chi siete davvero, e se si tratta di buoni amici vi rispetteranno e vi sosterranno anche se non vi comprendono. Non dovete convertirli o parlare solo di Dio con loro. Siate semplicemente voi stessi, cercate di crescere nella santità, e vi assicuro che li ispirerete in modi che neanche immaginate.

5. Tutti i blog! Tutti i siti web!
La cosa grandiosa del fatto di essere cattolici è che la nostra fede è davvero universale (la parola “cattolica” significa questo). Questa universalità si estende ai siti web cattolici. Ci sono tanti splendidi siti web, video e gruppi Facebook cattolici che possono supportarvi nella vostra fede e aiutarvi a capire che non siete soli (noi siamo uno di questi!). Non importa quali siano il vostro stile, i vostri interessi o la comprensione della vostra fede, se cercate a sufficienza potete essere certi di trovare on-line la risorsa che vi può sostenere nella vostra fede.

Se avete amici cattolici lontani, ricordate che potete pregare e collegarvi a loro via Skype, Whatsapp e altre app simili. In questo modo non vi sentirete tanto soli nella vostra fede e potrete continuare a pregare gli uni per gli altri nonostante la distanza.

6. Se non esiste, iniziatene uno voi
Agli inizi dell’adolescenza ho evitato i gruppi giovanili cattolici come una piaga perché non volevo essere un perdente e non volevo farmi vedere lì. Pensavo che non potessero offrirmi niente, ma alla fine dell’adolescenza e verso i vent’anni cercavo disperatamente il sostegno di un gruppo di giovani adulti. E sapete una cosa? Non esistevano in nessuna delle parrocchie che frequentavo! Per cui ne ho avviato uno io, il che metteva paura. Non sapevo se sarebbe venuto qualcuno, ma è venuto, per cui non abbiate paura di provare. Parlate al vostro parroco o al responsabile della parrocchia. Indipendentemente dal fatto di volere un gruppo di preghiera, un gruppo per andare a mangiare una pizza dopo la Messa o uno più estremo dedito all’escursionismo, iniziatelo, provateci e vedete. Anche se riuscirete a far venire solo poche persone, potrebbe essere tutto ciò di cui avete bisogno.

7. Cercate conferenze, ritiri, festival e pellegrinaggi cattolici, e soprattutto la Giornata Mondiale della Gioventù!
Ancora una volta, all’inizio non volevo parteciparvi, non mi andava di sprecare i miei preziosi weekend e i miei soldi per andare lì e comprare un biglietto, ma non avevo idea di quello che mi stavo perdendo o di quanto potessero aiutarmi! C’è qualcosa per chiunque, per cui cercate on-line, sul vostro sito diocesano, o controllate la newsletter della vostra parrocchia. Sia che vogliate una conferenza di teologia cattolica, un festival vocazionale, un ritiro per giovani adulti o un campeggio carismatico, nella Chiesa cattolica esistono tutti. Li ho trovati totalmente meritevoli del tempo e dello sforzo che ha richiesto il fatto di parteciparvi, e in quelle occasioni mi sono fatto amici per la vita, ricevendo tanto e divertendomi davvero. Ricordate, molti eventi avranno prezzi scontati, luoghi sponsorizzati o richiedono solo una donazione, per cui se il vostro problema è il denaro non gettate la spugna!

8. Usate questo periodo per costruire una solida vita di preghiera
Forse siete soli, davvero soli, e forse non avete davvero nessuno a cui rivolgervi perché in questo momento vi sostenga nella vostra fede. È orribile, ma consideratelo un dono per conoscere meglio Dio. Decidete come volete che sia la vostra vita di preghiera – cercate di trascorrere un po’ più tempo al mattino e alla sera in preghiera. Conoscete davvero bene la vostra Bibbia – non abbiate paura di sottolinearla e di renderla colorata, fatela vostra, per poter vedere e ricordare davvero come Dio vi sta parlando. Tenete un diario di preghiera – nessuno deve vederlo, nessuno lo giudicherà, per cui non preoccupatevi se non vi sembra di saper scrivere. Scrivete a Dio e ditegli come vi sentite, o annotate un brano della Scrittura che vi dice qualcosa. Disegnate, se vi piace. Sono tutti modi che vi aiutano a comunicare con Dio, e ricordate, Lui è interessato a voi!

9. Offrite il vostro tempo per aiutare in chiesa
Sono entrato a far parte del ministero giovanile perché volevo lavorare con altri giovani cattolici e volevo essere meno solo nella mia fede e trovarmi in un ambiente di maggior sostegno. Grazie a Dio, il Signore mi ha anche insegnato come essere un buon giovane ministro, e ho verificato davvero il valore del lavoro che svolgevamo. Se volete incontrare altri giovani cattolici della vostra età che vi ispirino nella vostra fede e allo stesso tempo fare qualche lavoro fantastico, considerate di lavorare per la Chiesa. Potrebbe prendere la forma di molte cose, dal volontariato settimanale in un mensa per i poveri all’aiuto nella catechesi per la Cresima, o ancora alla partecipazione a un programma internazionale di un anno prima di entrare all’università o a un campo estivo cattolico. Crescerete nella vostra fede, sperimenterete nuovi orizzonti e aiuterete altre persone a conoscere meglio Cristo. È una situazione che presenta solo aspetti positivi!

10. Sappiate che la solitudine non dura per sempre
Sappiate che ci sono altri giovani cattolici – dovete solo trovarli, e questo può richiedere qualche sforzo. Anche quando vi sentite più soli, comunque, quando dovete compiere delle scelte che implicano la solitudine o optare per qualcosa di difficile per rimanere fedeli a quello che siete davvero, sappiate che non siete mai davvero soli. Avete Cristo, che ha detto “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 20).

Tratto da Aleteia







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