domenica 29 settembre 2013

Cairo - Il grande miracolo della montagna spostata

San Simeone era un uomo comune la cui fede semplice era di quelle che spostano le montagne. Di umile apparenza, lavoratore, puro di cuore e fermo nella sua fede, fu quello che Dio scelse per compiere un grande miracolo, lo spostamento della collina di Mokattam in Egitto, come salvatore della sua Chiesa e per innalzare la croce del Cristo.

sabato 28 settembre 2013

Sei un "cristiano del benessere" o segui Gesù fino alla croce?


Sopportare la croce delle umiliazioni e vincere la tentazione del “benessere spirituale”. Su questi concetti si è espresso papa Francesco nell’omelia durante la Messa nella Casa Santa Marta.

giovedì 26 settembre 2013

Signore, donaci di essere sempre più uniti

La catechesi di papa Francesco durante l'Udienza Generale del mercoledì

Cari fratelli e sorelle, buongiorno,

nel «Credo» noi diciamo «Credo la Chiesa, una», professiamo cioè che la Chiesa è unica e questa Chiesa è in se stessa unità. Ma se guardiamo alla Chiesa Cattolica nel mondo scopriamo che essa comprende quasi 3.000 diocesi sparse in tutti i Continenti: tante lingue, tante culture!

Messaggio Medjugorje 25 settembre 2013


Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera.
Il vostro rapporto con la preghiera sia quotidiano.
La preghiera opera miracoli in voi e attraverso di voi, perciò figlioli la preghiera sia gioia per voi. Allora il vostro rapporto con la vita sarà più profondo e più aperto e comprenderete che la vita è un dono per ciascuno di voi.
Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.

sabato 21 settembre 2013

Aborto: l'elaborazione di un lutto


Riportiamo di seguito il resoconto della dott.ssa Benedetta Foà, a conclusione del Seminario Dalle tenebre alla luce: Percorso di elaborazione del lutto per un figlio mai nato, tenutosi a Medjugorje, dall’1 al 5 settembre 2013, in collaborazione con la dott.ssa Anna Traversa.

San Matteo e lo sguardo d'amore di Gesù

In occasione della festa liturgica di San Matteo Apostolo, papa Francesco, durante la messa di questa mattina a Santa Marta, è tornato a parlare dell’idolatria del denaro – oggetto dell’omelia di ieri – ricordando che da tale idolatria si può uscire.

Difatti San Matteo, il pubblicano diventato uno dei Dodici, si lascia convertire quando avverte “nel suo cuore lo sguardo di Gesù che lo guardava”.

Ogni bambino condannato all’aborto «ha il volto del Signore»

Ogni bambino condannato all’aborto «ha il volto del Signore». Così il Papa, ricevendo oggi in Sala Clementina un centinaio di medici della Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Cattoliche, riunita a Roma fino al 22 settembre, per la decima Conferenza internazionale sul tema “La nuova evangelizzazione, le pratiche ostetriche e la cura delle madri”. 
Articolo tratto da Radio Vaticana

La brama di denaro fa perdere la fede

L'idolatria del denaro è una minaccia per la nostra fede e può portare l'uomo alla rovina e alla perdizione. Lo ha detto papa Francesco nell'omelia durante la messa a Santa Marta.

"Gesù - ha detto il Santo Padre - ci aveva detto chiaramente, e anche definitivamente, che non si possono servire due signori: non si può servire Dio e il denaro.

I Santi Martiri di Otranto

Nell’estremo sud est d’Italia, dove il mare cristallino bagna, in mirabile alternanza, lunghe spiagge e superbe insenature rocciose, Otranto è da tempi remotissimi una città importante, crocevia di commerci, ma anche testimone di un passato eroico. 

venerdì 20 settembre 2013

Dov'è il mio bacio?

C'era una volta una bambina che si chiamava Cecilia. Il papà e la mamma della bambina lavoravano tanto. La loro era una bella famiglia e vivevano felici. Mancava solo una cosa, ma Cecilia non se ne era mai accorta.
Un giorno, quando aveva nove anni, andò per la prima volta a dormire a casa della sua amica Adele.

giovedì 19 settembre 2013

Vediamo nella Chiesa una buona mamma

La catechesi di papa Francesco durante l'Udienza Generale di oggi

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi ritorno ancora sull’immagine della Chiesa come madre. A me piace tanto questa immagine della Chiesa come madre. Per questo ho voluto ritornarvi, perché questa immagine mi sembra che ci dica non solo come è la Chiesa, ma anche quale volto dovrebbe avere sempre di più la Chiesa, questa nostra madre Chiesa.

mercoledì 18 settembre 2013

Non c'è perdono fuori dalla Chiesa

La figura della vedova di Naim è un’icona della “vedovanza” della Chiesa che cerca l’incontro con il Signore. Lo ha detto papa Francesco durante l’omelia a Santa Marta.

martedì 17 settembre 2013

Conservate nel cuore la gioia di essere preti

Durante l'incontro con il clero romano, papa Francesco ricorda che il miglior antidoto alle fatiche della vita sacerdotale è l'incontro con Cristo nel Tabernacolo

Una giornata importante nel pontificato di papa Francesco: stamattina, nella basilica di San Giovanni in Laterano, il Santo Padre ha incontrato per la prima volta i sacerdoti della Diocesi di Roma.

Chi non prega per i governanti non è un buon cristiano

L’umiltà è una virtù imprescindibile anche per chi ricopre una posizione di autorità. Lo ha detto papa Francesco durante la messa di stamattina a Santa Marta.

Il Santo Padre, meditando sul Vangelo odierno (Lc 7,1-10), in cui il centurione chiede a Gesù la guarigione del suo servo, ha ricordato anche – con riferimento alla Lettera di San Paolo a Timoteo (cfr. 1Tm 2,1-8) – che chi governa “deve amare il suo popolo” e il popolo, a sua volta, deve pregare per i governanti.

Affidarsi e obbedire alla volontà di Dio non è rinunciare alla propria autonomia

In questa nostra società emerge l’idea che la felicità dell’uomo è possibile solo con l’adesione in toto ai ritmi e ai modelli costruiti per governare le coscienze, in nome di una finto equilibrio. Si rende indispensabile, per il bene di tutti,  testimoniare che solo in Cristo Gesù ci può essere un vero dono di pace, per se stessi e per il mondo intero! 
Tutti possiamo capire, senza disquisizioni teologiche, che il cuore appartiene a chi lo governa. 

lunedì 16 settembre 2013

"La misericordia è la vera forza che può salvare l'uomo"

Le parole di papa Francesco durante l'Angelus

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Nella Liturgia di oggi si legge il capitolo 15 del Vangelo di Luca, che contiene le tre parabole della misericordia: quella della pecora smarrita, quella della moneta perduta, e poi la più lunga di tutte le parabole, tipica di san Luca, quella del padre e dei due figli, il figlio "prodigo" e il figlio, che si crede "giusto", che si crede santo.

venerdì 13 settembre 2013

Le chiacchiere contro il prossimo sono degne di Caino

La metafora evangelica della pagliuzza e della trave (Lc 6,39-42) si riferisce a “quell’atteggiamento odioso verso il prossimo” che porta a “diventare giudice del fratello”. Lo ha detto papa Francesco nell’omelia durante la messa del mattino a Santa Marta, commentando il Vangelo.

giovedì 12 settembre 2013

Contemplare Gesù sofferente è l'unica strada per il perdono

Il perdono cristiano si esercita contemplando la passione e l’umanità di Gesù, imitando il comportamento di sua Madre. Su tale concetto, papa Francesco ha articolato la sua omelia, durante la messa di stamattina a Santa Marta, in occasione della festa del Santo Nome di Maria.

Maria, Regina della Pace

Il mese di settembre si è aperto con un accorato appello del Papa per la pace in Siria, in tutto il Medio oriente e nel mondo intero: “Mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato… Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace… guerra chiama guerra, violenza chiama violenza”.

"Un cristiano non è un'isola"

Catechesi di papa Francesco durante l'Udienza Generale di mercoledì 11 settembre

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

riprendiamo oggi le catechesi sulla Chiesa in questo "Anno della fede". Tra le immagini che il Concilio Vaticano II ha scelto per farci capire meglio la natura della Chiesa, c’è quella della "madre": la Chiesa è nostra madre nella fede, nella vita soprannaturale (cfr. Cost. dogm. Lumen gentium, 6.14.15.41.42).

mercoledì 11 settembre 2013

L’11 settembre 2001 e quella chiesa ai piedi delle Torri

St. Peter's Church a New York
Ri­cor­ren­za in­fau­sta quel­la del­l’11 set­tem­bre, al­me­no dal 2001, data del­l’at­ten­ta­to alle Torri ge­mel­le. Una tra­ge­dia che ne ha cau­sa­te altre, negli anni, forse più oscu­re. Tante le sto­rie le­ga­te a quel dram­ma­ti­co gior­no, che gior­na­li­sti, re­gi­sti, poeti e scrit­to­ri hanno fatto co­no­sce­re al gran­de pub­bli­co. Sto­rie di lutti, di fa­mi­glie di­strut­te, di vite spez­za­te. Sto­rie tra­gi­che, in­som­ma; né po­treb­be es­se­re di­ver­sa­men­te data la cir­co­stan­za. E però c’è un’ec­ce­zio­ne alla re­go­la. Un’ec­ce­zio­ne che ha a che ve­de­re con la chie­sa che si trova a ri­dos­so delle Torri, in­ti­to­la­ta a san Pie­tro. Ed è la sto­ria che an­dia­mo a rac­con­ta­re.

Annunciare Cristo senza timore, né vergogna, né trionfalismo.

I cristiani sono chiamati ad annunciare Gesù senza timore, senza vergogna e senza trionfalismo. E’ quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani alla Casa Santa Marta. Il Papa ha messo l’accento sul rischio di diventare cristiani senza Risurrezione e ha ribadito che Cristo è sempre il centro e la speranza della nostra vita.

martedì 10 settembre 2013

Gesù è la speranza

Fanno tristezza quei sacerdoti che hanno perso la speranza. Per questo Papa Francesco nella messa celebrata questa mattina a Santa Marta, ha rivolto ai sacerdoti presenti l'invito a coltivare questa virtù «che per i cristiani ha il nome di Gesù».

La Renault 4 del papa: una storia di carità lunga 300 mila km

Sabato scorso, prima della Veglia di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e in tutto il mondo, papa Francesco ha incontrato nel piazzale di Santa Marta un gruppo di 50 fedeli della diocesi di Verona, accompagnati da don Renzo Zocca, che ha portato in dono al pontefice la sua Renault 4 del 1984 di colore bianco.

lunedì 9 settembre 2013

La speranza cristiana non è ottimismo, è molto di più, è Gesù

La virtù della speranza – forse meno conosciuta di quella della fede e della carità – non va mai confusa con l’ottimismo umano, che è un atteggiamento più umorale. Per un cristiano, la speranza è Gesù in persona, è la sua forza di liberare e rifare nuova ogni vita. Lo ha affermato lunedì mattina Papa Francesco all’omelia della Messa presieduta presso Casa Santa Marta. 

Padre Tshering, da imprenditore di successo a primo prete del Bhutan «grazie a Madre Teresa»

Da imprenditore di origini buddiste a primo sacerdote cattolico del Bhutan, paesino di 650 mila abitanti (1.000 cattolici) nella catena himalayana, grazie alla beata Madre Teresa di Calcutta. È l’incredibile storia di p. Kinley Tshering sj scritta in prima persona e tradotta da AsiaNews.
Convertitosi al cattolicesimo quando aveva 15 anni, «ricevendo i sacramenti in segreto» a causa delle leggi del Bhutan che negavano al popolo la libertà religiosa, p. Kinley ha cominciato a seguire apertamente la Chiesa cattolica quando «il quarto re del Bhutan ci ha dato una Costituzione democratica» e «il diritto di praticare qualsiasi religione».

domenica 8 settembre 2013

Il Papa e la pace

Di P. Alfonso M. Bruno, FI
La pace è come l’aria: si capisce quanto sia necessaria solo quando viene a mancare. L’Europa ha vissuto sessantotto anni di pace, durante i quali sono nate e cresciute generazioni di uomini e di donne che – per loro fortuna – non conoscono la guerra. Ora questi nuovi europei si affacciano improvvisamente su di una prospettiva che per loro è ignota, sia nella dimensione materiale, fatta di rischi e di privazioni, sia in quella morale, caratterizzata dall’odio e dalla paura.

"Rinunciare al male e alle sue seduzioni"

Le parole di papa Francesco durante l'Angelus

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Nel Vangelo di oggi Gesù insiste sulle condizioni per essere suoi discepoli: non anteporre nulla all’amore per Lui, portare la propria croce e seguirlo. Molta gente infatti si avvicinava a Gesù, voleva entrare tra i suoi seguaci; e questo accadeva specialmente dopo qualche segno prodigioso, che lo accreditava come il Messia, il Re d’Israele.

Veglia di preghiera per la pace - Parole del santo Padre Francesco

Sagrato della Basilica Vaticana
Sabato, 7 settembre 2013

«Dio vide che era cosa buona» (Gen 1,12.18.21.25). Il racconto biblico dell’inizio della storia del mondo e dell’umanità ci parla di Dio che guarda alla creazione, quasi la contempla, e ripete: è cosa buona. Questo, carissimi fratelli e sorelle, ci fa entrare nel cuore di Dio e, proprio dall’intimo di Dio, riceviamo il suo messaggio.

sabato 7 settembre 2013

Preghiera per la pace di Papa Giovanni Paolo II

Dio dei nostri padri, grande e misericordioso, 
Signore della pace della vita, Padre di tutti. 
Tu hai progetti di pace e non di afflizione, 
condanni le guerre e abbatti l'orgoglio dei violenti. 
Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, 
a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia.

venerdì 6 settembre 2013

Il cristiano è gioioso come uno sposo alle nozze!

“Il cristiano è fondamentalmente gioioso" come uno sposo che si reca alle nozze. E' questo il messaggio centrale dell'omelia di Papa Francesco, nella Messa di questa mattina a Santa Marta. Il Pontefice è partito dalla risposta di Gesù agli scribi, riferita nel Vangelo di oggi: “Quando c’è lo sposo non si può digiunare, non si può essere tristi”.

"Gesù ha una promessa per ogni cristiano"

“Vai avanti ... coraggio, non temere, perché tu farai questo!”. È questa la promessa che Gesù Cristo fa ad ogni cristiano. Una promessa che allo stesso tempo “è un invito alla missione, un invito a seguire Lui”. Su queste riflessioni si è incentrata l’omelia di Papa Francesco nella Messa di giovedì nella Casa Santa Marta.

giovedì 5 settembre 2013

Appello a tutte le famiglie

Carissimi,
l’invito di Papa Francesco a una giornata di preghiera e di digiuno per la pace in Siria e in tutte le nazioni toccate dal dramma della guerra chiede di essere accolto con grande serietà e impegno da tutti noi.
 

Messaggio straordinario a Ivan 4 settembre 2013

Ieri sera, a Lonigo (Vicenza) c’è stata l’apparizione ad Ivan Dragicevic.
Dopo aver pregato per un tempo prolungato per la pace nel mondo la Madonna ha lasciato questo messaggio:
"Cari figli, che la vostra vita sia di nuovo una decisione per la pace, siate gioiosi portatori della pace e non dimenticatevi che state vivendo nel tempo della grazia dove Dio attraverso la Mia presenza vi dona grazie grandi.

mercoledì 4 settembre 2013

"A tutti i giovani vorrei chiedere con forza: volete essere una speranza per Dio?"

Testo integrale dell'Udienza Generale di questa mattina e dell'appello del Santo Padre per la Giornata di digiuno e preghiera per la pace in Siria, Medio Oriente e nel mondo


Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Riprendiamo il cammino delle catechesi, dopo le ferie di agosto, ma oggi vorrei parlarvi del mio viaggio in Brasile, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù.

martedì 3 settembre 2013

Non lasciamoci ingannare dalla luce del diavolo travestito da Gesù

“Voi fratelli, siete tutti figli della Luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre”. Le parole di San Paolo ai discepoli di Tessalonica evidenziano l’identità del cristiano: una identità di luce, non di tenebre. Però, attenzione, non esiste solo il contrasto tra luce e tenebre, ma anche tra luce e luce. Lo ha spiegato martedì Papa Francesco, nella Messa a Santa Marta, sottolineando che esiste una “luce tranquilla” che è quella di Cristo che parla al nostro cuore, illumina il cammino e ci salva dal peccato; e una “luce artificiale”, quella del mondo, che ci insuperbisce, ci riempie di luce solo per poco tempo, come il flash di una fotografia, per poi farci ricadere presto nel buio.

"La lingua, le chiacchiere, lo spettegolare": armi quotidiane che uccidono i fratelli

Finisce l’estate e Papa Francesco torna a deliziare il mondo con le sue omelie mattutine nella Casa Santa Marta. Lunedì 2 settembre, nella prima Messa dopo la pausa estiva, il Santo Padre è tornato a scandagliare un tema che più di una volta aveva affrontato dall’altare della Cappellina: le chiacchiere contro il fratello, l’odio, la gelosia, l’invidia, tutto ciò che “uccide” l’altro e allontana da Dio.

lunedì 2 settembre 2013

Messaggio Mjrjana 2 settembre 2013

Cari figli, vi amo tutti. Tutti voi, tutti i Miei figli, tutti voi siete nel Mio Cuore. 
Tutti voi avete il Mio amore materno e desidero condurre tutti voi alla conoscenza della gioia di Dio. Perciò vi chiamo. Ho bisogno di apostoli umili che con cuore aperto accolgano la Parola di Dio e aiutino gli altri a comprendere con la Parola di Dio il senso della loro vita. 
Per poterlo fare, figli Miei, attraverso la preghiera ed il digiuno dovete imparare ad ascoltare col cuore ed imparare a sottomettervi. 
Dovete imparare a respingere da voi tutto ciò che vi allontana dalla Parola di Dio e ad anelare solo a ciò che ve la avvicina. 

"Il Signore è il Dio che stronca tutte le guerre"


Riportiamo una lettera inviata, giovedì 29 agosto, al sito Oraprosiria da quattro suore trappiste, residenti in un monastero cistercense su una collina in un villaggio maronita al confine col Libano, fra Homs e Tartous. Nel messaggio le religiose esprimono la loro disperazione per le tragedie che ogni giorno feriscono la Siria, ma allo stesso tempo incoraggiano a pregare per la regione e a non perdere la speranza perché "il Signore è il Dio che stronca le guerre". Di seguito il testo integrale della lettera:

Papa Francesco convoca una giornata di preghiera e digiuno per la pace

Le parole di Papa Francesco alla recita dell'Angelus

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Quest’oggi, cari fratelli e sorelle, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall'unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace!

domenica 1 settembre 2013

Rolando Rivi - Il seminarista "tutto di Gesù"

Sabato 5 ottobre prossimi a Modena, in Piazza Grande, avrà luogo la Celebrazione Eucaristica della beatificazione di Rolando Rivi

Dalla grande tragedia che fu la Seconda Guerra Mondiale, con tutto il suo strascico di orrori contro l’umanità, emergono ormai sempre più chiaramente, tante belle figure di sacerdoti, religiosi, seminaristi, laici , che testimoniarono la loro fede cattolica e l’amore per i fratelli sofferenti in quella situazione, a qualunque parte i belligeranti appartenessero.