martedì 30 aprile 2013

"Benedetta vergogna" se ci pone in umiltà davanti a Dio


“Vergogna” è la parola chiave dell’omelia di Papa Francesco di lunedì mattina nella Messa in Santa Marta. Una parola dalla connotazione comunemente negativa, ma che, secondo il Papa, nell’ottica dell’umiltà cristiana, diventa una virtù.

Il Santo Padre ancora una volta si è soffermato sul Sacramento della Riconciliazione, sfatando il mito del confessionale quale luogo di terrore in cui ricevere la condanna divina, ma anche di “tintoria” dove rimuovere semplicemente la macchia del peccato dal vestito della nostra anima.

domenica 28 aprile 2013

Sentite bene, giovani: andare controcorrente

Riportiamo di seguito l’omelia tenuta questa mattina da papa Francesco nella Santa Messa per i Cresimandi e i Cresimati di tutto il mondo, giunti pellegrini a Roma in occasione dell’Anno della Fede. Durante la Messa, celebrata sul sagrato della Basilica Vaticana, il Pontefice ha amministrato il Sacramento della Confermazione a 44 giovani.

Cari fratelli e sorelle! Carissimi cresimandi! Benvenuti!

Vorrei proporvi tre semplici e brevi pensieri su cui riflettere.

venerdì 26 aprile 2013

La Chiesa non è una ONG, ma una storia d'amore

Nelle Messe mattutine nella Domus Sanctae Marthae, Papa Francesco dà il meglio di sé. Oltre alle celebri “frasi ad effetto” e le caratteristiche metafore tanto amate e citate dai giornalisti, il Pontefice dona ogni giorno, in pillole, una precisa visione di ciò che la Chiesa di cui è capo dovrebbe essere e fare.

Il messaggio dell’omelia di questa mattina era più chiaro che mai: “La Chiesa non è un’ong", ma è "una storia di amore”.

Messaggio Medjugorje 25 aprile 2013


"Cari figli! Pregate, pregate, soltanto pregate affinché il vostro cuore si apra alla fede come il fiore si apre ai raggi caldi del sole. 
Questo è il tempo di grazia che Dio vi da attraverso la Mia presenza e voi siete lontani dal Mio cuore. 
Perciò vi invito alla conversione personale ed alla preghiera in famiglia. La Sacra Scrittura sia sempre l'esortazione per voi. 
Vi benedico tutti con la Mia benedizione materna. 
Grazie per aver risposto alla Mia chiamata".

Cristo viene a portarci la misericordia di Dio che salva


“Cari fratelli e sorelle, buongiorno!”. Ogni omelia, catechesi e discorso di Papa Francesco si apre con questo semplice e cortese saluto pronunciato in quell’accento latino-americano dalla inflessione italiana che tanto piace ai fedeli. Fedeli che, tra l'altro, continuano ad aumentare ogni mercoledì e ogni domenica. Mercoledì 24 aprile la Santa Sede ha parlato di centomila persone presenti all’Udienza generale in Piazza San Pietro.

martedì 23 aprile 2013

Siria allo stremo. Mandateci aiuti!


L'appello di Fra Pierbattista Pizzaballa, OFM, Custode di Terra Santa

Dopo il cambiamento avvenuto in Egitto, la situazione in cui si trova la Siria indica in maniera inequivocabile come stia trasformandosi il panorama in Medio Oriente. Fino a un anno fa sarebbe stato impensabile prevedere simili scenari.

lunedì 22 aprile 2013

Dispensate a tutti quella Parola di Dio, che voi stessi avete ricevuto con gioia


Riportiamo di seguito l’omelia tenuta domenica 21 aprile da Papa Francesco nella Liturgia durante la quale ha conferito l’Ordinazione Presbiterale a 10 diaconi provenienti dai seminari diocesani romani.       

Fratelli e sorelle carissimi,

questi nostri fratelli e figli sono stati chiamati all’ordine del presbiterato. Riflettiamo attentamente a quale ministero saranno elevati nella Chiesa.

La giovinezza bisogna metterla in gioco per i grandi ideali


Riportiamo di seguito le parole rivolte domenica 21 aprile durante la tradizionale recita del Regina Cæli da papa Francesco ai fedeli e ai pellegrini convenuti in piazza San Pietro.

Cari fratelli e sorelle, Buongiorno!

La Quarta Domenica del Tempo di Pasqua è caratterizzata dal Vangelo del Buon Pastore che si legge ogni anno. Il brano di oggi riporta queste parole di Gesù: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.

domenica 21 aprile 2013

La preghiera delle cinque dita di Papa Francesco

Vent'anni fa circa, Papa Francesco, Vescovo di Buenos Aires, scrisse una preghiera che diventò molto popolare  in Argentina. Si tratta di una preghiera molto semplice che rispecchia, di fatto, il carattere e lo "stile" del Santo Padre.

Una preghiera per ogni dito della mano

1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini.

sabato 20 aprile 2013

Alessà... te ricordi...

Un medico racconta come una persona, anche dopo una vita di droga e sofferenze, se accolta e accettata può morire nella pace e con dignità

Alessandro aveva 56 anni, arrivò in Ospedale in una condizione molto dolorosa: un linfoma di alto grado con localizzazioni cerebrali e polmonari. Lo incontrai arrivando una sera per il turno di notte.

mercoledì 17 aprile 2013

Senza l'evangelizzazione, la Chiesa da madre feconda diventa una babysitter sopita

Papa Francesco, nella Messa in Santa Marta, incoraggia i cristiani ad annunciare Cristo senza sicurezze e nella persecuzione, certi della potenza del Battesimo ricevuto

Ormai è chiaro: Papa Francesco non usa mezzi termini. Le omelie del Pontefice nelle Messe mattutine in Santa Marta si distinguono per le espressioni colorite che richiamano il normale gergo quotidiano e che, per questo, risultano efficaci.

L'entrare nella gloria di Dio esige la fedeltà quotidiana alla sua volontà

Nell’ambito delle catechesi dedicate all’Anno della Fede, papa Francesco, in occasione dell’Udienza Generale di stamattina, ha trattato, con qualche settimana d’anticipo sul calendario liturgico, il tema dell’Ascensione di Nostro Signore.

Già nel Credo di Nicea troviamo scritto che Gesù “è salito al cielo, siede alla destra del Padre”.

martedì 16 aprile 2013

Annunciare, testimoniare, adorare


Papa Francesco, nella Messa di domenica 14 aprile nella Basilica di San Paolo, invita a spogliarci dei tanti idoli e seguire coerentemente il Signore, unico Dio della nostra vita

Cari fratelli e sorelle!

È per me una gioia celebrare l'Eucaristia con voi in questa Basilica.

La calunnia è un'espressione diretta di satana


Avevano un sapore diverso le parole di oggi lunedì 15 aprile di Papa Francesco durante la Messa nella cappellina della Domus Sanctae Marthae. 
Ogni frase che esce dalla bocca di questo Papa suona come un dolce richiamo, ma nell’omelia di stamane i presenti – tra cui il personale dei Servizi telefonici vaticani e dell’Ufficio Internet vaticano – non hanno potuto fare a meno di notare il tono perentorio con cui il Santo Padre ha pronunciato frasi del tipo: “La calunnia è un’espressione diretta di satana”.

domenica 14 aprile 2013

Di fronte alle incomprensioni il cristiano risponde con l'amore e con la forza della verità

Alle ore 12 di oggi, papa Francesco si è affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare il Regina Cæli con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. Riportiamo di seguito le parole del Santo Padre nell’introdurre la preghiera mariana.

mercoledì 10 aprile 2013

Dio sempre è fedele; Dio sempre è fedele con noi

Dopo aver riflettuto mercoledì scorso sul significato profondo della Resurrezione, stamattina, durante l’Udienza Generale, tenutasi in piazza San Pietro, papa Francesco ne ha ripreso il tema, soffermandosi in modo particolare sulla portata salvifica della Resurrezione stessa.

“La nostra fede si fonda sulla Morte e Risurrezione di Cristo, proprio come una casa poggia sulle fondamenta: se cedono queste, crolla tutta la casa”, ha spiegato il Santo Padre.

martedì 9 aprile 2013

Mai più morte, fino alla morte

In principio fu Bernard Nathanson. Parliamo del famoso ginecologo statunitense che al suo attivo collezionò circa 75.000 aborti, fino a quando non si rese conto della umanità del feto e non fece un vero cammino di conversione che lo portò a scrivere il libro "The hand of God" (La mano di Dio). 
Da quel momento in poi, il suo lavoro è divenuto totalmente a favore della vita nascente. Ma la mano di Dio continua ad operare in ogni continente, e anche in Italia, abbiamo il nostro Nathanson: è il dottor Antonio Oriente. Anche lui viveva la sua quotidianità praticando aborti di routine.

martedì 2 aprile 2013

Messaggio Mjrjana 2 aprile 2013

"Cari figli, vi invito ad essere nello spirito una cosa sola con Mio Figlio. 
Vi invito affinché, attraverso la preghiera e per mezzo della Santa Messa, quando Mio Figlio si unisce a voi in modo particolare, cerchiate di essere come Lui. 
Affinché siate, come Lui, sempre pronti a compiere la volontà di Dio, e non a chiedere che si realizzi la vostra. Perché, figli Miei, per volontà di Dio siete ed esistete ma, senza la volontà di Dio, siete un nulla. 
Io, come Madre, vi  chiedo di parlare della gloria di Dio con la vostra vita, perché in questo modo glorificherete anche voi stessi, secondo la Sua volontà. 
Mostrate a tutti umiltà ed amore verso il prossimo.