giovedì 28 febbraio 2013

La catechesi di Benedetto XVI durante l'ultima Udienza Generale del suo Pontificato

Riportiamo subito il testo integrale dell'udienza generale del Santo Padre per gustare meglio e in profondità le parole che rivolge a ciascuno di noi.
Preghiamo per lui e per il futuro Papa!


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Venerati Fratelli nell’Episcopato e nel Presbiterato!
Distinte Autorità!
Cari fratelli e sorelle!

Vi ringrazio di essere venuti così numerosi a questa mia ultima Udienza generale.

mercoledì 27 febbraio 2013

Preghiera a san Giuseppe, patrono della Chiesa universale

Marzo è il mese di san Giuseppe, patrono della Chiesa universale.

Proprio il 1 marzo inizia la sede vacante; nel mese di marzo sarà eletto il Papa e che il 19 marzo Benedetto XVI festeggia il suo onomastico, san Giuseppe.

Poi siamo nel 50° della morte del beato Giovanni XXIII (1963-2013),  devotissimo a san Giuseppe, tanto che volle inserire il suo nome nella preghiera eucaristica detta Canone romano.

Tutti motivi per riscoprire e pregare san Giuseppe patrono della Chiesa universale.

martedì 26 febbraio 2013

Chiesa, attacchi «inauditi» e «terrificanti»

di Massimo Introvigne

Lo denuncia la nota, davvero inconsueta, diffusa sabato dalla Segreteria di Stato: è un attacco inaudito. È quello cui è sottoposta la Chiesa in vista del Conclave, e che rappresenta il culmine di quanto è avvenuto durante tutto il pontificato di Benedetto XVI. Una persecuzione quotidiana, che non si è mai fermata.

lunedì 25 febbraio 2013

Messaggio Medjugorie 25 febbraio 2013



"Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera.
Il peccato vi attira verso le cose terrene ma Io sono venuta per guidarvi verso la santità e verso le cose di Dio ma voi lottate e sprecate le vostre energie nella lotta tra il bene e il male che sono dentro di voi.
Perciò figlioli, pregate, pregate, pregate affinché la preghiera diventi gioia per voi e la vostra vita diventerà un semplice cammino verso Dio.
Grazie per aver risposto alla Mia chiamata."

L'ultimo Angelus di Benedetto XVI: "Il Signore mi chiede di 'salire sul monte'"

Alle ore 12 di domenica 24 febbraio il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. Riportiamo di seguito le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana.

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Cari fratelli e sorelle!

venerdì 22 febbraio 2013

Preghiera per il Papa


O Gesù, Re e Signore della Chiesa:
rinnovo alla Tua presenza la mia adesione
incondizionata al Tuo Vicario sulla terra, il Papa.
In lui ci hai voluto mostrare il cammino sicuro e certo
che dobbiamo seguire in mezzo al disorientamento,
all’inquietudine e allo sgomento.

martedì 19 febbraio 2013

Riflessioni e orientamenti per le prossime elezioni politiche

Il cardinale Caffarra offre alcuni criteri da seguire per orientare l'espressione del voto e, dunque, il futuro civile dell'Italia

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Cari fedeli, solo dopo lunga riflessione ho deciso di dirvi parole di orientamento per il prossimo appuntamento elettorale. Di parole ne avete sentite tante in queste settimane; di promesse ne sono state fatte molte. Io non ho nessuna promessa da farvi. Spero solo che le mie parole non siano confuse con altre, perché non nascono da preoccupazioni politiche.

lunedì 18 febbraio 2013

I centomila di piazza San Pietro

C’ero anch’io con la mia famiglia ieri in piazza San Pietro per l’Angelus con papa Benedetto XVI, il primo dopo l’annuncio e il penultimo prima della fine del suo pontificato. Un viaggio di 1200 chilometri per pregare pochi minuti con il Papa e intravederlo dal vivo lassù dalla «finestra dell’Angelus» un’ultima volta. Ma lo stupore è stato incontrare tanti amici che avevano obbedito allo stesso impulso, e ancora migliaia e migliaia di persone che avevano fatto lo stesso: chi da più vicino, chi da più lontano tutti a piazza San Pietro.

Nelle tentazioni è in gioco la fede, perché è in gioco Dio

Le parole di Benedetto XVI nell'Angelus della prima Domenica di Quaresima

Cari fratelli e sorelle!
mercoledì scorso, con il tradizionale Rito delle Ceneri, siamo entrati nella Quaresima, tempo di conversione e di penitenza in preparazione alla Pasqua. La Chiesa, che è madre e maestra, chiama tutti i suoi membri a rinnovarsi nello spirito, a ri-orientarsi decisamente verso Dio, rinnegando l’orgoglio e l’egoismo per vivere nell’amore.

venerdì 15 febbraio 2013

La logica del mondo, la logica di Dio

Caro Papa, manca un accento all’ultima lettera di que­sto tuo nome, Papa, e verrebbe fuori un’altra pa­rola. La parola che ogni figlio pronuncia migliaia di volte nella vita e che un figlio di Dio ha la for­tuna di pronunciare molte più volte perché, al­la fine, la vita cristiana è imparare a dire abbà, papà, a Dio.

Alla notizia della tua rinuncia ho avuto paura. Ho provato lo stesso dolore per la morte di Gio­vanni Paolo II: allora avevo 28 anni e mi sentii orfano, piansi come chi ha perso un padre.

giovedì 14 febbraio 2013

Risuoni forte in noi l'invito alla conversione

“Molti sono pronti a 'stracciarsi le vesti' di fronte a scandali e ingiustizie – naturalmente commessi da altri –, ma pochi sembrano disponibili ad agire sul proprio 'cuore', sulla propria coscienza e sulle proprie intenzioni, lasciando che il Signore trasformi, rinnovi e converta”.

Lo ha detto il papa Benedetto XVI, oggi 13 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, nel corso dell’omelia della messa celebrata nella Basilica Vaticana di San Pietro a Roma.

Durante la Quaresima, l'uomo deve "prepararsi per essere visitato da Dio"

La terzultima Udienza Generale del pontificato di Benedetto XVI si è aperta tra gli scroscianti applausi di un pubblico commosso di pellegrini. Dopo aver ribadito i motivi che l’hanno spinto a rinunciare al ministero petrino, il Santo Padre ha tenuto la propria catechesi sul tema Le tentazioni di Gesù e la conversione per il Regno dei Cieli.

L’argomento è incentrato sull’inizio del tempo liturgico della Quaresima, che ricorre oggi, il Mercoledì delle Ceneri. 

mercoledì 13 febbraio 2013

Un passo indietro? No, passo avanti

Ogni parola del Papa, lo sappiamo bene, deve essere letta con attenzione, perché colui che parla e scrive è il Vicario di Cristo sulla Terra. Ma a maggior ragione quando lo scritto riguarda “una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa” quale quella presa da Benedetto XVI poche ore fa. Ogni riga e parola assume quindi un significato non solo giuridico, oppure programmatico o meramente biografico, bensì anche di ordine soprannaturale.

martedì 12 febbraio 2013

Una scelta d'amore, coraggioso gesto di "libertas in veritate"

La dichiarazione di Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito, sulle dimissioni di papa Benedetto XVI

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La notizia delle dimissioni del Pontefice Benedetto XVI ha suscitato in me e nel RnS tutto stupore, dolore e commozione. Il Papa della Caritas in veritate si congeda così dal mondo intero all’insegna della libertas in veritate, con un coraggioso quanto sorprendente (non si dica “inaspettato”, dal momento che più volte il Pontefice ne aveva ipotizzato la possibilità) gesto di libertà nella verità.

Si conclude il più grande pontificato per la difesa della libertà religiosa

"Rispetto e commosso affetto" esprime per la decisione di Benedetto XVI il sociologo torinese Massimo Introvigne, responsabile dell'Osservatorio della Libertà Religiosa promosso dal Ministero degli Esteri.

"Si conclude - afferma il sociologo - quello che è stato il più grande pontificato dal punto di vista della difesa della libertà religiosa. Dopo le intuizioni di Giovanni Paolo II, vi è stato un lavoro sistematico di analisi e di denuncia su quattro quadranti.

L'incredibile libertà di un uomo afferrato da Cristo

Il commento di don Julián Carrón, presidente di Comunione e Liberazione, alla notizia della rinuncia di Benedetto XVI

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Con questo gesto, tanto imponente quanto imprevisto, il Papa ci testimonia una tale pienezza nel rapporto con Cristo da sorprenderci per una mossa di libertà senza precedenti, che privilegia innanzitutto il bene della Chiesa. Così mostra a tutti di essere totalmente affidato al disegno misterioso di un Altro.

lunedì 11 febbraio 2013

Benedetto XVI rinuncia al ministero petrino

Oggi dopo il Concistoro, il Papa ha annunciato: "le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino". Dal 28 febbraio la sede di San Pietro sarà vacante.
La decisione è stata comunicata dallo stesso Benedetto XVI che al termine del Concistoro di stamane dove ha canonizzato tre nuovi santi, ha annunciato di rinunciare al ministero di Romano Pontefice.

Di seguito le parole del Santo Padre.

lunedì 4 febbraio 2013

"Credere nella carità suscita carità"

Nel suo Messaggio per la Quaresima 2013, diffuso oggi sul tema Credere nella carità suscita carità «Abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi» (1Gv 4,16), papa Benedetto XVI ha messo in luce lo stretto rapporto tra fede e carità, riallacciandosi ai contenuti della sua prima enciclica.

Nella Deus caritas est, infatti, il Santo Padre scriveva sull’incontro con “Dio Amore che chiama in causa non solo il cuore la anche l’intelletto”.

Un atteggiamento di pazienza, mitezza e amore è il vero modo di essere potente

"Egli è Padre": questa verità fondamentale della fede cristiana è stata presa in esame da papa Benedetto XVI durante l’Udienza Generale di stamattina
Proseguendo il ciclo di catechesi dedicato all’Anno della Fede, il Santo Padre si è riallacciato al tema dell’Udienza di mercoledì scorso, dedicata al Credo.

Al giorno d’oggi, ha esordito il Pontefice, è difficile finanche parlare della paternità umana, specie in Occidente, dove “le famiglie disgregate, gli impegni di lavoro

sabato 2 febbraio 2013

Messaggio Mirjana 2 febbraio 2013

Cari figli, l'amore Mi conduce a voi, l'amore che desidero insegnare anche a voi: il vero amore.
L'amore che Mio Figlio vi ha mostrato quando é morto sulla croce per amore verso di voi.
L' amore che é sempre pronto a perdonare e a chiedere perdono.
Quanto é grande il vostro amore? Il Mio Cuore materno é triste mentre nei vostri cuori cerca l'amore.
Non siete disposti a sottomettere per amore la vostra volontà alla volontà di Dio.