martedì 1 maggio 2012

San Riccardo Pampuri

Erminio Filippo Pampuri, poi Fra Riccardo, nasce il 2 agosto 1897 a Trivolzio (PV). Decimo di undici figli, rimasto orfano della madre a soli tre anni, viene accolto in casa degli zii materni, a Torrino, frazione di Trivolzio.
Nelle Chiesa parrocchiale di Trivolzio viene battezzato, riceve il sacramento della Cresima e la Prima Comunione. Nel collegio vescovile Sant’Agostino di Pavia compie gli studi ginnasiali e liceali, si iscrive poi all’università di Pavia ove il 6 luglio 1921 si laurea a pieni voti (110 su 110) alla facoltà di medicina, dopo essere stato militare durante la prima grande guerra mondiale ed avere ricevuto la medaglia di bronzo avendo portato in salvo i medicinali.

Dal 1921 al 1927 fu medico condotto a Morimondo donandosi con tanto amore agli ammalati (veniva chiamato “il dottor carità”) e collaborando con il parroco alle varie attività della parrocchia (è segretariato per le missioni, fonda la Banda musicale per i giovani, è animatore delle funzioni liturgiche e delle varie attività parrocchiali, distinguendosi in modo particolare nel condurre giovani ed uomini agli esercizi spirituali).
Nel luglio del 1927 entra nell’Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli assumendo il nome di Fra Riccardo. Muore a Milano il 1 maggio 1930. I funerali si svolgono a Trivolzio nel cui cimitero viene sepolto.
Il 16 maggio 1951 il corpo viene collocato nella Chiesa Parrocchiale di Trivolzio.
Giovanni Paolo II lo beatifica il 4 ottobre 1981 e lo proclama santo il 1 novembre 1989.
Attualmente il suo corpo, visibile, è custodito e venerato nella Chiesa parrocchiale di Trivolzio (Pavia).
Riccardo Pampuri è il Santo della quotidianità. Il Santo a cui ricorrono i giovani, ma anche gli anziani e gli ammalati per accettare il disegno buono che Dio ha su ciascuno di noi.
Attraverso l’intercessione di San Riccardo chiediamo al Signore le grazie che abbiamo bisogno per la nostra vita e la nostra salute, ma chiediamo in particolare la santità che otteniamo accettando ogni giorno, con l’aiuto di San Riccardo, la volontà di Dio che ci dona serenità e pace.

San Riccardo Pampuri è festeggiato il 1 maggio (giorno della sua morte). 
Viene ricordato anche il 16 maggio (giorno della traslazione del suo corpo in Chiesa).
San Riccardo Pampuri è un santo particolarmente vicino a noi, ai nostri problemi di ogni giorno, e lo invochiamo come amico, perché interceda per noi presso il Signore e ci ottenga tutte le grazie di cui abbiamo bisogno.
Lo invochiamo quando dobbiamo prendere una decisione, scegliere la nostra vera vocazione, chiedere la salute per noi o per i nostri cari, avere aiuto in famiglia ed anche per ottenere il dono dei figli ed in particolare quando abbiamo bisogno la forza per accettare, anche senza capire, la volontà di Dio e per giungere alla santità vivendo nell’amore e nell’amicizia del Signore.
Per un triduo o una novena per chiedere aiuto e grazie a San Riccardo, suggeriamo di recitare alcune di queste preghiere ed invocazioni per 3 o 9 giorni consecutivi:


Preghiera

San Riccardo, 
medico dei corpi e animatore dei cuori, chiedi al Signore per noi salute e fede.
San Riccardo, 
fedele nelle prove e coraggioso apostolo di Cristo, chiedi al Signore per noi fortezza e carità.
San Riccardo, 
profondo conoscitore del mistero di Dio e della debolezza dell’uomo, ottieni anche a noi la grazia di poter scoprire il Signore nelle varie vicende della nostra vita.



Preghiera per un ammalato

San Riccardo, medico dei corpi e delle anime, prega per noi il Signore Gesù affinché questo nostro fratello ..... ammalato possa riacquistare il vigore del corpo ed ottenere serenità dello spirito, pazienza nel dolore e, dopo una felice convalescenza, ritornare insieme con tutti noi a lodare il nome del Signore.

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