sabato 28 gennaio 2012

San Giovanni Bosco

Giovannino Bosco nacque il 16 agosto 1815 in una piccola frazione di Castelnuovo D'Asti, in Piemonte, chiamata popolarmente "i Becchi".
Ancora bimbo, la morte del babbo gli fece sperimentare il dolore di tanti poveri orfanelli dei quali si farà padre amoroso.
Trovò però nella mamma Margherita, un esempio di vita cristiana che incise profondamente nel suo animo.

Don Bosco - Il sogno delle due colonne

Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di «Sogno delle due colonne». Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.
«Figuratevi — disse — di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio sopra uno scoglio isolato, e di non vedere attorno a voi altro che mare. In tutta quella vasta superficie di acque si vede una moltitudine innumerevole di navi ordinate a battaglia, con le prore terminate a rostro di ferro acuto a mo’ di strale.

Don Bosco - Il sogno dell’elefante

Il 6 gennaio 1863 Don Bosco raccontava ai suoi giovani uno di quei sogni che facevano epoca per l’efficacia con la quale scuotevano i cuori e li portavano a Maria.
Sognò di trovarsi nella sua cameretta in amichevole conversazione col prof. Vallauri, senatore del Regno, quando sentì bussare alla porta. Corse a vedere. Era Mamma Margherita, morta da sei anni, che affannata lo chiamava:
— Vieni a vedere! Vieni a vedere!

mercoledì 25 gennaio 2012

Messaggio di Medjugorje 25 Gennaio 2012

Cari figli, anche oggi vi invito con gioia ad aprire i vostri cuori e ad ascoltare la Mia chiamata.
Io desidero avvicinarvi di nuovo al Mio Cuore Immacolato dove troverete rifugio e pace.
Apritevi alla preghiera, affinchè essa diventi gioia per voi.
Attraverso la preghiera l’Altissimo vi darà l’abbondanza di grazie e voi diventerete le Mie mani tese in questo mondo inquieto che anela alla pace.
Figlioli, testimoniate la fede con la vostra vita e pregate affinchè di giorno in giorno la fede cresca nei vostri cuori.
Io sono con voi.
Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.

Messaggio a Mirjana 2 Gennaio 2012

Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i Miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. 
Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. 
Dio Padre non lascia mai soli i Suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete  sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. 
Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è Mio Figlio. Vi ringrazio. 
Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati".

martedì 24 gennaio 2012

«Qui è accaduto un miracolo»

«Mi ha detto di essere incinta , ma di quante settimane?»
«Dodici settimane e tre giorni, mi è stato comunicato in occasione dell’ecografia», mi risponde Elisa confusa. «E, come mai siamo arrivati così all’ultimo?», chiedo.

Da alcuni minuti sto ascoltando Elisa e la sua storia; è una delle rare volte che la segreteria per l’attuazione della legge 194 dà l’indicazione di venire al Centro di Aiuto alla Vita.

Lo stupore di fronte alla vita

È martedì e sono nella stanza dei colloqui al Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli.
Da poco ho finito l’incontro settimanale di équipe e sto facendo il punto delle situazioni presentate dagli operatori.
Bussano alla porta: “Avanti!”

domenica 22 gennaio 2012

L’adorazione per incrementare confessioni ed Eucaristia


Mentre ad Ancona è in corso di svolgimento il Congresso Eucaristico Nazionale [articolo scritto in settembre], intervistato da ZENIT don Alberto Pacini, Rettore della Chiesa di Sant'Anastasia al Palatino di Roma, propone l’adorazione eucaristica come pratica per incrementare confessioni ed Eucarestia.

lunedì 16 gennaio 2012

Adorazione eucaristica ed evangelizzazione

di don Narciso Danieli*

ROMA, martedì, 13 settembre 2011 (ZENIT.org).- Venivo da un’esperienza di grossa parrocchia del centro, ricca di iniziative, di impegno e sempre di corsa! 
Prima ancora c’era stato un impegno diocesano: convegni, campi-scuola, case alpine da organizzare, tempi sempre corti e acqua alla gola su ogni attività! Ma è questo il mio essere prete?! 

martedì 10 gennaio 2012

Indicazioni per l'Anno della Fede

La Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 8 gennaio 2012 (ZENIT.org) – Riportiamo di seguito la Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede con le indicazioni per l’Anno della Fede.
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Il coraggio di un prete per il Vangelo

La rievangelizzazione parte dalla preghiera: una riflessione di padre Gheddo

ROMA, sabato, 7 gennaio 2012 (ZENIT.org) - A tutti gli amici lettori auguro Buon Anno nel Signore Gesù. E incomincio con una “buona notizia”. Nei giorni del Natale sono stato a Torino dal fratello Mario e parlando con i familiari dicevo che nel 2012 si svolgerà a Roma, in ottobre, il Sinodo generale sulla “Nuova Evangelizzazione” dei popoli cristiani, quindi anche della nostra Italia.

lunedì 9 gennaio 2012

L'imitazione di Cristo. Storia di Jenni


Jenni è una ragazza americana morta di tumore a 17 anni. Jennifer Michelle Lake poteva curarsi ma non l’ha fatto perché aveva paura di provocare, anche se involontariamente, la morte del figlio che portava in sé. 
Niente radioterapia, niente chemio, per proteggere il piccolo Chad. 
Che infatti è nato sano come un pesce, ed è rimasto con la sua giovane mamma per 12 giorni. Poi Jenny è morta.

Lettera a Diogneto Il mistero cristiano

C’è uno scritto apologetico che spiega che cos’è il cristianesimo meglio di qualsiasi testo moderno. Si chiama “lettera a Diogneto”, l’autore è probabilmente un contemporaneo di Ippolito di Roma e di Clemente di Alessandria e secondo il libro di Sources Chrétienne sarebbe Panteno, maestro di Clemente.

Uragano 2011

Venga il tuo Regno!
Thornwood, NY   01 Gennaio 2012

Carissimi amici in Cristo,
si conclude un anno, ne inizia uno nuovo. In me c’e’ principalmente un’attitudine di ringraziamento, in particolar modo verso quanto Gesu’ e Maria stanno facendo per la mia mamma. 
Questa settimana, Dio volendo, entrera’ nel centro riabilitativo e le nostre attese per una sua ulteriore ripresa sono alte. 

lunedì 2 gennaio 2012

Festa del Santissimo Nome di Gesù

Per celebrare questa festa, fu dapprima scelta la seconda domenica dopo l'Epifania, che ricorda il banchetto delle nozze di Cana. 
È nel giorno nuziale che la Sposa assume il nome dello Sposo, e questo nome d'ora in poi testimonierà che essa appartiene a lui. La Chiesa, volendo onorare con un culto speciale un nome per essa così prezioso, ne univa dunque il ricordo a quello delle Nozze divine. Oggi, essa riallaccia all'anniversario stesso del giorno in cui fu imposto, otto giorni dopo la nascita, la celebrazione di quell'augusto Nome.

domenica 1 gennaio 2012

Per cosa ringraziare?

C’è una lirica di Gerard Manley Hopkins intitolata “A che serve la bellezza mortale?”. Dove il poeta scrive: “vedi, fa così: tiene calda/ l’intelligenza dell’uomo alle cose che sono;/ a quanto significa il bene”.
 E conclude: “Basta che l’incontri; riconosci,/ in cuor tuo, del cielo il dolce dono; poi parti, abbandonalo./ Sì, augura, a tutti augura, di Dio la più graziosa bellezza, la grazia”.
Perciò il mio “Te Deum” – al tramonto dell’anno Domini 2011 – sta tutto in una riga.