lunedì 19 dicembre 2011

Ordinazioni sacerdotali a Roma - Testimonianza

Il 12 dicembre 2011, solennità di Nostra Signora di Guadalupe, sono stati ordinati 49 nuovi Sacerdoti nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma con una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Velasio De Paolis c.s. delegato Pontificio per la Legione di Cristo.

Poco prima della Messa, per motivi pratici, mi trovo sul retro della Basilica dove ci sono i parcheggi e  “casualmente” vedo arrivare i futuri Sacerdoti mentre scendono dal pullman. Li guardo in viso ed è facile leggervi i sentimenti che stanno vivendo nel loro cuore, l’emozione per il grande passo che stanno per compiere, il coronamento di un lungo cammino di studio, lavoro e preghiera; ma quello che colpisce di più e che  traspare dagli occhi è la pace e la gioia dell’incontro con Gesù.
Si capisce che si sono preparati alla loro ordinazione con tanta preghiera, sono entrati in dialogo personale con Lui.
La loro emozione e concentrazione si stempera un po’ con l’arrivo dei  Padri Legionari, delle famiglie e degli amici.  Si sente nell’aria il “calore” dell’incontro, la condivisione di un’emozione forte in questo giorno speciale, come fossero un’unica grande famiglia, cattolica e internazionale, che prega e attende con gioia e raccoglimento filiale il dono di nuovi Sacerdoti.
Provoca sempre una grande meraviglia in me vedere i Legionari di Cristo nell’incontro con le anime, chi nel confessionale, chi nella direzione spirituale: per tutti c’è un saluto, una parola condivisa, un’attenzione speciale. Testimoniano la luce del Signore con il loro sorriso che danno a chiunque incontrano e nella loro disponibilità. Sono innamorati della loro vocazione!
E’ giunto il momento tanto atteso ed inizia la Celebrazione, il raccoglimento dell’assemblea e i bellissimi canti elevano subito il cuore che senza distrazioni si unisce alla preghiera corale della Chiesa, per questi 49 giovani felici di donare la loro vita a Dio per il bene dei fratelli.
Ora vengono chiamati per nome, uno ad uno si alzano e con le mani giunte in preghiera rispondono “presente!”.
Maria, Madre nostra, è lì accanto a ciascuno e, ne sono sicura, è Lei che ha insegnato loro a rispondere alla chiamata di Nostro Signore con un sì totale e incondizionato, come il Suo.
La telecamera riprende ognuno di loro e dai mega-schermi distribuiti tra i banchi della Basilica, scorgi nei loro occhi il desiderio di essere tutti di Dio, un donarsi che culmina quando si prostrano a terra. Tutta l’assemblea si mette in preghiera,  invoca prima l’aiuto dei Santi poi chiede l’effusione dello Spirito Santo. C’è un silenzio di preghiera e anche la natura sembra fare la sua parte con i raggi del sole che entrano e baciano i loro volti.
La Messa continua con riti bellissimi e commoventi.
Ora sono sacerdoti per sempre, renderanno presente Gesù in  mezzo a noi.
Penso a quante persone incontreranno nel loro cammino, quante anime attraverso loro faranno l’esperienza della misericordia di Dio, e quante si ciberanno del Corpo e Sangue di Cristo consacrato con le loro mani benedette...
D’ora in poi la loro vita non sarà più la stessa perché doneranno Gesù al mondo, saranno la Sua presenza concreta, porteranno la benedizione del Signore.
E’ commovente vedere la gioia dei genitori mentre abbracciano i loro figli Sacerdoti! Hanno compreso che i figli sono un dono di Dio e la più bella cosa che possano fare per loro è lasciare che rispondano alla chiamata. Quante grazie scendono su quei genitori che offrono a Dio il loro figlio Sacerdote, perché a sua volta si offra a tutti! Seguono l’esempio di Maria che portò e offrì Gesù al tempio e che dopo averlo ricevuto esamine dalla croce, offrì a Dio il proprio consenso d’amore al Suo disegno di salvezza.
In questo giorno lo Spirito Santo è sceso e ha reso celeste ciò che è terrestre.
Sorge nel mio cuore un inno di lode al Signore: il bene è per sempre!
Sia lodato Gesù Cristo, anche in questa giornata ha mandato operai alla messe e continuerà a sostenerli.
Affidiamoli a Maria che li proteggerà e continuerà a dire al loro cuore “non temere non sono Io qui che sono tua Madre?” (Apparizione di Guadalupe - Maria SS. a Juan Diego)
 Maria, Madre di nostro Signore Gesù Cristo, sotto la Sua croce sei diventata Madre degli Apostoli, così anche Madre di tutti i Sacerdoti. 
La tua casa è la Chiesa, la tua mensa è l’Altare, i tuoi servitori gli Angeli, e i tuoi figli, i Sacerdoti, consacrano pane e vino, come allora il Signore disse: “Prendete …questo è il mio Corpo, il mio Sangue!”. 
Non solo il pane naturale Egli aveva in mente quando ci insegnava il Padre nostro: Lui stesso vuole essere il “pane quotidiano” per noi! 
Tu, Madre sempre fedele, fa' sì che la tua casa, la Chiesa, sia protetta e curata, che ci siano sempre giovani pronti a rispondere alla chiamata di Dio per il Sacerdozio, affinchè ci sia dato sempre il “pane quotidiano” della vita eterna.
Manda i tuoi Angeli nelle famiglie perché cresca nei giovani cuori l’entusiasmo del ministero di Dio, affinchè il servizio regale diventi la loro vocazione di vita! 
Manda ancora i Tuoi Angeli, cosicché santi Sacerdoti guidino i giovani all’altare. 
Che i giovani chierici sappiano: occorre una lotta santa per Dio; occorre che la fede resti pura e che  il buon pastore è più necessario che mai, poiché il lupo è in agguato. 
Intercedi, o Madre di tutti i Pastori, per i Sacerdoti in pericolo o per coloro che perdono di vista il cammino e la meta; e che cercano, secondo il proprio arbitrio, un’altra direzione per  loro stessi.
Nessuna madre abbandona il suo bimbo in pericolo. 
Manda, dunque anche i Tuoi Angeli per  un monito così forte che non potrà non essere sentito! Maria, Madre di nostro Signore, offri al tuo Figlio Divino le Tue mani, il Tuo Cuore, le Tue lacrime come prezzo del riscatto ed Egli accetterà tutto e donerà ai Sacerdoti la luce vera, la forza giusta e la gioia perduta. Amen
Articolo scritto da Elisabetta

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