lunedì 28 novembre 2011

Charles de Foucauld

Charles de Foucauld nasce a Strasburgo, in Francia, il 15 settembre 1858. A sei anni rimane orfano di padre e madre e viene accolto dal nonno materno. Adolescente inquieto, durante il Liceo perde la fede.

Prosegue pigramente gli studi fino a diventare sottotenente di cavalleria nel 1878. Lo stesso anno muore il nonno. Charles eredita un patrimonio consistente ma lo sperpera presto. Non tollera la disciplina e passa molto tempo agli arresti. Però è triste e si annoia. Conosciuto per il suo gusto del piacere e della vita facile, dimostra tuttavia una volontà decisa e costante.

La bimba che non volevo nascerà

di Isabella  19 anni                     Perugia   26-11-2011

Pubblichiamo la testimonianza di Isabella, 19 anni, studentessa di Infermieristica, rimasta incinta dopo una relazione con un coetaneo che l'ha lasciata, dicendole che non vuole essere padre. Isabella coraggiosamente ha deciso di raccontare la sua storia, non una favoletta dal lieto fine scontato, ma la toccante esperienza di una ragazza come tante che d'improvviso viene scaraventata fuori dalla sua comoda normalità, una vicenda non priva di dubbi, incertezze, paure e proprio per questo straordinariamente autentica.

domenica 27 novembre 2011

Messaggio a Ivan 17 novembre 2011

 "Cari figli, oggi vi invito alla preghiera, in modo speciale perché satana vuole la guerra.
Vi invito di nuovo, Miei piccoli figli, pregate, pregate perchè Dio vi dia la pace.
Siate testimoni per ogni persona in questo mondo, e siate i portatori della pace del Signore.
Io sono con voi e prego davanti a Dio per ogni persona che si trova qui.
E voi, non abbiate paura perché chi prega non ha paura del male e non ha l'odio nel cuore.
Grazie, cari figli, per essere tornati e aver seguito la Mia chiamata."

sabato 26 novembre 2011

Messaggio da Medjugorje 25 Novembre 2011


Cari figli, oggi desidero darvi la speranza e la gioia. 
Tutto ciò che è attorno a voi, figlioli, vi guida verso le cose terrene ma Io desidero guidarvi verso il tempo di grazia perché in questo tempo siate sempre più vicini a Mio Figlio affinché Lui possa guidarvi verso il Suo amore e verso la vita eterna alla quale ogni cuore anela. 
Voi, figlioli, pregate e questo tempo sia per voi il tempo di grazia per la vostra anima. 
Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.

giovedì 24 novembre 2011

Supplica alla Vergine della Medaglia Miracolosa

Da recitarsi il 27 Novembre (festa liturgica della Medaglia)
e l'ultima domenica di giugno (festeggiamenti religiosi e civili).


mercoledì 23 novembre 2011

Alfonso Ratisbonne

Quasi per scommessa...

Due uomini discutono serenamente tra loro, in una villa di Roma. L'uno è il barone De Bussières. L'altro è il giovane Alfonso Ratisbonne, ebreo. Siamo nel 1842. Ascoltiamo che cosa stanno dicendo.

Storia della Medaglia Miracolosa

A Parigi, al numero civico 140 di Rue Du Bac, c’è un Santuario, nel quale si trova la Cappella della Medaglia miracolosa: non è molto distante dal Louvre ed è comodamente raggiungibile mediante la metropolitana che ha una delle sue fermate proprio a Rue Du Bac.

martedì 22 novembre 2011

La storia di Giulia

È morta ma ce l'ha fatta

Questa è la storia di Giulia Gabrieli, 14 anni, malata di tumore. Sappiate fin da subito che Giulia ce l'ha fatta. È vero, non è guarita: è morta la sera del 19 agosto, a casa sua, nel quartiere di San Tomaso de' Calvi, a Bergamo, proprio mentre alla Gmg di Madrid si concludeva la Via Crucis dei giovani.

lunedì 21 novembre 2011

Pillole abortive. Ella One, l’ultima arrivata

di Paola Biondi e Renzo Puccetti
Medici di Medicina Generale e Bioeticisti. Membri di Scienza&Vita Pisa-Livorno
Il Consiglio Superiore di Sanità (CSS) ha dato il via libera alla “pillola dei cinque giorni dopo”, che, insieme alla già commercializzata e utilizzatissima “pillola del giorno dopo”, è spacciata come “contraccettivo d'emergenza”, mentre è un farmaco potenzialmente abortivo.

venerdì 18 novembre 2011

I frutti di Maria Cristina

«Ti lascio, mamma; ti lascio…Promettimi che farai quello che ti ho chiesto». 
Sono le parole pronunciate dalla diciottenne Maria Cristina Ogier qualche mese prima di morire, una promessa strappata alla madre fino ad allora recalcitrante a portare avanti i progetti di carità della figlia. Abbiamo già considerato la luminosità della vita di questa ragazza innamorata di Dio e del prossimo, un amore quest’ultimo vissuto servendo i malati con l’Unitalsi, aiutando i poveri, anche quelli Oltreoceano. La domanda a cui questa volta dobbiamo rispondere riguarda l’eredità di Maria Cristina, i frutti che sono nati con la sua morte.

giovedì 17 novembre 2011

Dedicazione delle Basiliche dei Santi Pietro e Paolo


Celebrata in agosto la festa della Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore e ultimamente quella della Basilica del Salvatore al Laterano, la Chiesa ci invita a celebrare il giorno 18 novembre la dedicazione delle due Basiliclie di san Pietro e di san Paolo a Roma. 
Sono le quattro basiliche che negli anni giubilari i pellegrini devono visitare, per acquistare la grande indulgenza, che i Papi sogliono concedere ogni 25 anni.

mercoledì 16 novembre 2011

La storia di Maria Cristina, una ragazza innamorata di Gesù


È stata l'ispiratrice dei Centri di aiuto alla vita, che ora sono in Italia oltre 300
Dal 4 al 6 novembre si è tenuto, nella Chiesa di San Lorenzo a Firenze il XXXI Convegno nazionale dei “Centri di aiuto alla vita”, associazioni di volontari, di ispirazione cattolica, che si propongono di aiutare le donne in difficoltà di fronte a una gravidanza difficile o indesiderata per evitare il ricorso all’interruzione della maternità.

lunedì 14 novembre 2011

«Prima l'uomo, poi la scienza»

 Sabato 12 novembre Benedetto XVI ha ricevuto i partecipanti alla conferenza Internazionale organizzata dal Pontificio Consiglio per la Cultura sul tema «Cellule staminali adulte: la scienza e il futuro dell’uomo e della cultura». A loro ha espresso «l’apprezzamento della Santa Sede per tutta l’opera svolta da varie istituzioni per promuovere iniziative culturali e formative volte a sostenere una ricerca di massimo livello sulle cellule staminali adulte e a studiare le implicazioni culturali, etiche e antropologiche del loro uso». 

Atto di abbandono di don Dolindo Ruotolo


Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a Me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà.

mercoledì 9 novembre 2011

Vale la pena rispondere con un sì alla chiamata del Signore


Sono già trascorsi alcuni anni da quando ho lasciato il mio paese d’origine, l’Austria, per vivere un anno di esperienza nel Movimento dei Missionari Servi dei Poveri del Terzo Mondo, con la speranza d’incontrare il luogo dove poter realizzare la vocazione ricevuta da Dio.
Già dall’anno del Grande Giubileo del 2000 stavo cercando “il mio posto” nella Chiesa e portavo nel mio cuore, come un’invocazione, questa domanda: “Signore Gesù, dove mi vuoi?”

martedì 8 novembre 2011

Il Sacerdote è un uomo solo?


Non molto tempo fa , dovevo fare un viaggio dal Messico a Roma per la predicazione di un corso di esercizi spirituali.
Tutto era pronto, valige fatte, biglietti pronti e, nell’attesa del taxi, sono andato in cappella per salutare Gesù Eucaristia. 
Sono stato in ginocchio per cinque minuti affidando al Suo amore misericordioso le lunghe ore del viaggio, il frutto della predicazione e per rinnovare il mio ringraziamento per la vocazione sacerdotale.

Dio solo è

Leggendo queste righe pensiamo ai nostri cari defunti, in particolare quelli che già godono della visione di Dio... pensiamo con desiderio al Cielo, quando anche noi potremo godere della visione di Dio per tutta l'eternità...


  ...giorni fa ebbi una percezione interiore che mi fece capire l'immensa felicità del Paradiso.
In un momento, mentre pregavo, mi sentii come trasportato in alto nell'immensità di Dio. 

«La croce, non il successo Ecco la via del sacerdote»

 Nei vespri di venerdì 4 novembre per l’inizio dell’anno accademico delle Università Pontificie di Roma, Benedetto XVI – che in analoghe occasioni in passato aveva parlato di cultura e di università – ha scelto di tornare con grande vigore sui temi dell’Anno Sacerdotale e del ruolo del sacerdote.
L’occasione – per un Pontefice estremamente sensibile agli anniversari, specie dei documenti del Magistero, che così ha modo di riproporre all’attenzione di tutta la Chiesa, mentre di solito i testi più antichi sono facilmente dimenticati – sono stati i settant’anni da quando il venerabile Pio XII (1876-1958), con il motu proprio «Cum Nobis» del 1941, istituiva la Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali. 

domenica 6 novembre 2011

L’imitazione di Maria

Il mese di ottobre, dedicato al Santo Rosario, è terminato ormai da qualche giorno ma continuiamo ugualmente a tenere i nostri occhi e il nostro cuore rivolti a Maria. Ella è la nostra madre, la nostra vita, la nostra dolcezza, la nostra speranza. E’ giusto che ci rivolgiamo a Lei, affinché Colei che ha formato Gesù, educhi anche il nostro cuore in conformità con il Suo.
Vogliamo imparare ad amare come Lei. Maria è veramente un regalo del Cielo!

sabato 5 novembre 2011

Ezio Marengo (1937-1953)

       TUTTO PER TE, GESU'

Nel luglio 1952, i tre fratelli, Ezio, Sergio e Silvio, erano andati al Col di Tenda per vedere il “Tour de France”. Al passaggio di “Ginettaccio” – Gino Bartali – Ezio si era avvicinato per carpirgli un autografo. Ne ricevette uno spintone che lo fece ruzzolare tra la gente. Alla sera, per consolarlo, il suo papà gli fece sfogliare un album tutto sui campioni del ciclismo italiano.
Aveva quasi 15 anni, Ezio Marengo, essendo nato il 2 dicembre 1937, a Sommaria Bosco (Cuneo), con suo fratello gemello Sergio.

giovedì 3 novembre 2011

Messaggio a Miriana 2 novembre 2011

"Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi.
Il suo amore è immenso, l’amore che Mi conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinché tutti, per mezzo di Mio Figlio, possiate chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di Dio.
Ma, figli Miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo per voi stessi e che Io non vi chiamo qui solo per voi.
Coloro che seguono Mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a loro stessi e non conoscono l’egoismo.
Perciò io desidero che voi siate la luce di Mio Figlio, che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre - a tutti coloro che vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine - e che mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio.
Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi guiderò.
Vi invito di nuovo: pregate per i vostri pastori! Vi ringrazio".

mercoledì 2 novembre 2011

Nella morte per il cristiano c'è «una grande speranza»


Nell'udienza generale del 2 novembre Papa Benedetto XVI, a partire dalla commemorazione dei fedeli defunti, ha proposto una riflessione molto profonda sulla morte, a partire non solo dalla teologia ma anche dalle scienze umane e da uno sguardo su come entrano in relazione con la morte gli uomini e le donne della nostra Europa postcristiana.