venerdì 23 giugno 2017

Venga il Tuo Regno, venga il Regno di Maria! - 3 incontro 2017


San Luigi nel Trattato della Vera Devozione indica otto motivi per apprezzare la totale consacrazione a Maria, parliamo dei principali:
1) Ottiene l'assistenza materna di Maria:  tante persone pensano: “come sarà dopo la consacrazione se io faccio un peccato? cosa succederà? O Dio, non posso fare questa cosa, è troppo per me, ecc”. Con la consacrazione a Maria quello che succede è che tanto nelle grande cadute come nelle piccole, Maria vieni in nostro soccorso per rialzarci e incoraggiarci a continuare come vediamo nelle scene del film “La passione di Cristo” quando la Madonna corre per soccorrere Gesù Bambino che inciampa e cade e quando lei incontra suo Figlio (già adulto) oppresso dal peso della Croce: in quello momento di sofferenza lo incoraggia a fare la volontà di Dio sino alla fine.

sabato 17 giugno 2017

Giubileo dei giovani ad Assisi


ASSISI Giubileo dei giovani - Introduzione e accoglienza di P. Francesco Piloni




Getta le reti... e troverai!

Mi immagino Gesù risorto, sulla riva del mare di Tiberiade, fermo a guardare con tenerezza quel
pescatore lontano da terra solo un centinaio di metri (Gv 21). Uno che, da quella barca, tante volte ha gettato le sue reti e le sue speranze nel mare della vita.
Quel lago è stato il mio piccolo mondo per tanti anni, immerso nell’atmosfera popolare di una borgata di provincia. Fin da piccolo ho respirato i valori dell’impegno e del rispetto, della condivisione e del sacrificio. La fede, trasmessami quasi per osmosi dai miei genitori e dai miei nonni, ha segnato il ritmo naturale della mia infanzia e adolescenza.

venerdì 16 giugno 2017

Veglia pubblica in riparazione delle offese arrecate dal Gay Pride

Riflessioni di Gianfranco Amato sulla veglia pubblica promossa da fedeli cattolici in riparazione delle offese arrecate dalla marcia del Gay Pride

Alcune polemiche davvero non si riescono a comprendere. Come quella, ad esempio, che sta scatenando l’iniziativa promossa da alcuni fedeli cattolici che hanno deciso di organizzare una veglia pubblica di preghiera in riparazione delle offese arrecate dalla marcia del Gay Pride che si terrà a Varese il prossimo 17 giugno.

giovedì 15 giugno 2017

Volere è potere. I diversi gradi della volontà e della santità

Tutto gira intorno alla volontà dell'uomo. La grazia di Dio è tanto più efficace quanto più la volontà dell'uomo è attiva nel metterla a frutto. Nella volontarietà ci sono diversi gradi: un atto può essere più intenso e mirato di un altro. Un esempio è questo: il mafioso che mette in atto un processo minuziosamente studiato per far fuori una persona , agisce con volontarietà decisa e grave. Un individuo che invece, andando a caccia di animali, per sbaglio spara a una persona che si trovava lì nascosta in chissà quale cespuglio, ha un'alto grado di responsabilità evidentemente.

Il significato profondo della festa del Corpus Domini

 La festa del Corpus Domini è alle porte, ma quanti ancora comprendono in profondità questo sublime miracolo d’amore?

Ogni vita sulla terra, per continuare ad esistere, ha necessità di essere alimentata, altrimenti perisce. L’uomo, essendo creatura con un anima razionale, ha pure bisogno di nutrimento sia intellettivo, che spirituale; ha bisogno dell’alimentazione della fede, della speranza, della carità (amore); ma il Salvatore gli ha anche offerto un cibo ancora più divino: se stesso in forma eucaristica.

La cura del corpo

Tatuaggi, capelli alla "moicana", parolacce, moda trasandata, stravaganze variopinte. Perché? un cattolico non è indifferente di fronte a questi fenomeni giovanili. Il coraggio di un giudizio cristiano controcorrente.
Salire su un autobus urbano di buon mattino può essere un'esperienza molto istruttiva: anche lo sguardo più distratto non può ignorare le stravaganze che affliggono la varia umanità giovanile che si accalca per raggiungere le scuole di ogni ordine e grado.

martedì 13 giugno 2017

Non merito di essere chiamato tuo figlio e tuo schiavo - 2° incontro 2017

Oggi ci parla suor Clarissa della Fraternità Arca di Maria.
Com’è iniziata la consacrazione a Maria?
Chi ha compiuto il primo passo per questo? Gesù.
Dove è accaduto questo? Ai piedi della Croce, lì Gesù ha consegnato Giovanni (e in Giovanni tutti noi) a Maria e ha consegnato Maria a noi. Se vogliamo mettere un fondamento biblico a quello che facciamo è proprio questo momento sotto la Croce (cfr. Gv 19,25-27).
Continuando la lettura del Vangelo leggiamo: “da quel momento il discepolo l’accolse nella sua casa”.
Giovanni ha risposto a quella consacrazione e ha accolto Maria nella sua casa, nella sua vita di ogni giorno.

venerdì 9 giugno 2017

Teresa tuo figlio vive e un giorno lo riabbraccerai

«Padre, per favore non mi lasci sola questa notte… Padre, mi aiuti, perché non so come fare per chiedere al Signore di fare la Sua volontà e non la mia». Queste parole sono state pronunciate tra singhiozzi pieni di dolore, ma non di disperazione, dalla mamma alcune ore prima della morte del piccolo Nicola.

Erano le 3 di mattina quando Nicola è tornato in cielo. Sono state ore terribili per la mamma, che già da due anni lottava e accompagnava giorno e notte suo figlio nel tentativo di salvarlo dalla morte.

Dio vuole la consacrazione a Maria - 1° incontro 2017

La prima catechesi è tenuta da suor Amabile della Congregazione Arca di Maria il cui carisma è principalmente portare nel mondo questa totale consacrazione insegnata dal Montfort, a Gesù per mezzo di Maria. Tema di questa catechesi è il significato e il motivo per cui si decide di fare questa consacrazione. Dice suor Amabile: “La risposta la possiamo cercare nel Vangelo di ieri [venerdì] quando Gesù chiede a Pietro: “Mi ami, tu? Mi ami? Mi ami?” poi termina dicendo: “Seguimi!”. L’incontro con Gesù è un incontro d’amore che ci attira, poi successivamente siamo chiamati a seguirlo.”

Ma è il suo dolore innocente che ci può salvare

In queste ore, nella Londra martoriata da un terrorismo islamico ormai incontrollabile e angosciata da un Occidente che si mostra sempre più incapace di risposte credibili, si sta combattendo un’altra battaglia. Se possibile ancora più oscura. E’ la battaglia di uno Stato che – con le sue leggi colpevoli, i suoi sedicenti organi di giustizia, la sua comunità scientifica – tutto in una inquietante consonanza, invoca la morte di un piccolo bambino di nove mesi: Charlie Gard.

giovedì 8 giugno 2017

11 anni: io non ho paura di morire, non sono nata per questa vita!

Come oncologo con 29 anni di esperienza professionale, posso affermare di essere cresciuto e cambiato a causa dei drammi vissuti dai miei pazienti. Non conosciamo la nostra reale dimensione fino a quando, in mezzo alle avversità, non scopriamo di essere capaci di andare molto più in là.

Ricordo con emozione l’Ospedale Oncologico di Pernambuco, dove ho mosso i primi passi come professionista. Ho iniziato a frequentare l’infermeria infantile e mi sono innamorato dell’oncopediatria.

sabato 3 giugno 2017

L'abito ecclesiastico: sua finalità e importanza

"Chi non ama la sua talare resisterà ad amare il suo servizio a Dio? Il prossimo non sostituisce Dio! Non è soldato chi non ama la sua divisa." (Card. Giuseppe Siri)

1. Il monaco senza abito.
Si dice che l'abito non fa il monaco, il che è vero, nel senso che non basta mettersi qualcosa addosso per cambiare vita o distinguersi esteriormente dal mondo per operare la propria conversione interiore.

venerdì 2 giugno 2017

Messaggio da Medjugorje del 2 giugno 2017

Cari figli, come negli altri luoghi dove sono venuta così anche qui vi chiamo alla preghiera.
Pregate: per coloro che non conoscono Mio Figlio; per quelli che non hanno conosciuto l’amore di Dio; contro il peccato; per i consacrati; per coloro che Mio Figlio ha chiamato, perché abbiano amore e spirito di forza per voi e per la Chiesa.
Pregate Mio Figlio, l’amore che sentirete con la Sua vicinanza, vi darà forza e vi preparerà alle opere buone che farete nel Suo nome.
Figli Miei, siate pronti, questo tempo è una svolta decisiva, per questo Io vi chiamo nuovamente alla fede e alla speranza, vi indico che la strada da seguire sono le parole del Vangelo.

giovedì 1 giugno 2017

Da peccatrice a Santa

Una giovane, presa da amore peccaminoso, si gettò a capofitto nell'immoralità. I suoi scandali rovinarono tante anime. Così visse per nove anni, dimentica di Dio, sotto la schiavitù di Satana. Il suo cuore però era inquieto; il rimorso non le dava tregua.
Un giorno le fu annunziato che il suo amante era stato ucciso. Corse sul luogo del delitto ed inorridì a vedere il cadavere di quell'uomo, che aveva considerato come l'oggetto della sua felicità.